Milan, le parole di Gullit
Il punto di vista di Gullit Ruud Gullit, storico calciatore e simbolo del Milan degli anni '80 e '90, ha recentemente espresso la sua opinione su Sky riguardo alla gestione americana del club rossonero. Secondo Gullit, gli investitori americani non possiedono il "DNA" della società, trattando il calcio come un semplice business piuttosto che una passione. Le sue parole risuonano come un richiamo alla necessità di un approccio più autentico e rispettoso verso la storia del club. Le reazioni nel mondo del calcio Le dichiarazioni di Gullit hanno generato un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, molti dei quali condividono la sua preoccupazione per la direzione intrapresa dal Milan sotto la guida americana. Alcuni sostengono che la gestione moderna richieda un equilibrio tra passione e sostenibilità economica, mentre altri temono che il cuore del calcio possa essere sacrificato in nome del profitto. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Schira.Ruud #Gullit a Sky: “Gli americani non hanno il dna della società #ACMilan. Per loro il calcio è solo un business…” pic.twitter.com/FPeKbPvxwc
— Nicolò Schira (@NicoSchira) May 26, 2025







