Leao, intercettato ai microfoni di Dazn, ha parlato della gara vinta contro la Fiorentina per 2-1. Per lui un gol e un assist. Il Milan consolida il secondo posto e vola a +6 sulla Juventus.
Milan, le parole di Leao
Che consapevolezza hai ora?
“Sono uomo, non sono più un ragazzino. Devo ringraziare club e società che mi ha portato a questo livello, ringrazio i miei tifosi e faccio i complimenti a Chukwueze, ha fatto una grande partita e sono molto felice per lui. La squadra sta bene, sapevamo quanto fosse importante vincere stasera e allungare sul terzo posto”.
Come stai?
“Sto bene, mi ha fatto un po’ male. Ma in partita non devo pensare al dolore e c’è da fare qualche sacrificio per la squadra. Sono riuscito ad aiutare la mia squadra e sono contento”.
Il polsino “Rafa Leao 10”:
“C’era un bambino che me l’ha regalato. Un momento molto bello, i bimbi hanno un’aura diverso. Mi ha portato fortuna, sono contento”.
Rammarico per una prima parte di stagione che poteva andare meglio?
“Ne abbiamo parlato col mister in queste settimane, non importa come si inizia ma in che modo si finisce. Vogliamo finire bene la stagione, senza rimpianti. Oggi abbiamo vinto, siamo anche in Europa League che il Milan non ha mai vinto e noi vogliamo vincere”.