Il tecnico del Milan ha parlato oggi in conferenza stampa presentando il big match di domani sera a San Siro contro gli azzurri di Antonio Conte.
Domani sera Milan e Napoli scenderanno in campo nel big match che vale la quinta giornata di Serie A. Un test importante per entrambe le squadre che potrebbe già dire molto sugli equilibri di questo campionato.
Quest'oggi Massimiliano Allegri, tecnico dei rossoneri, ha presentato la sfida contro i partenopei in conferenza stampa.
"Conte bravissimo a far rendere al massimo i propri giocatori"
"Domani affronteremo la squadra campione d'Italia. Hanno fatto un mercato importante ed anche quest'anno sono i favoriti. Noi dovremmo essere bravi a rovesciare il loro trend positivo. Siamo in una buona condizione, e siamo riusciti a recuperare anche Leao, ma non so quanti minuti avrà nelle gambe. Sono in crescita anche gli ultimi arrivati."
RAFAEL LEAO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"I tifosi devono fidarsi della società"
"Sono contento che domani saranno tantissimi allo stadio. La società è l'asse fondamentale della squadra. Deve essere forte e solida e con una strategia ben delineata. Abbiamo cominciato bene, ma non dobbiamo pensare che sia già tutto apposto. Le dichiarazioni di Conte? Abbiamo un ottima rosa con un mix di giocatori esperti ed altri giovani. Dobbiamo pensare a noi stessi, quello che pensano gli altri non mi interessa più di tanto."
"Domani sarà difficile per me scegliere la formazione"
"Leao deve trovare la condizione ottimale, mentre Nkunku sta crescendo come Pulisic. Gimenez si è sbloccato e spero che continui così. Saranno fondamentali anche i giocatori che subentreranno dalla panchina. E' importante che chi entrerà lo farà con la voglia di determinare il risultato. Qui abbiamo un gruppo di ragazzi che sta diventando una squadra. Tutti dobbiamo lavorare per lo stesso obiettivo, cioé quello di riportare il Milan in Champions League."
"L'arrivo di Rabiot ha alzato la competitività"
"Sono sei giocatori molto bravi, escluso Modric che è una roba che nel calcio non si vede più, e menomale che ce lo abbiamo noi. Gli altri sono tutti giocatori affidabili, ed è una cosa fondamentale. Io batto molto sul tasto dell'equilibrio. Conta il risultato, ci saranno partite che vinceremo 1-0 ed altre con due tre reti di scarto, ma l'importante è che la squadra non perda la sua fisionomia. Nell'anno in cui sono stato fermo ho visto tante partite. In una stagione bisogna essere pronti a vincere le partite anche in maniera sporca."
"Preferisco giocare ogni tre giorni che una volta a settimana"
"Noi stiamo lavorando per riportare il Milan a giocare in mezzo alla settimana. Se i giocatori si divertono di più a giocare con me o con Conte? Questo non lo so, io ho un grande rispetto per Antonio perché è un grande professionista. In carriera ha fatto grandi risultati e sta continuando a farli. I bookmakers ci danno favoriti? Ci sono ancora 34 partite, ne deve passare di acqua sotto ai ponti. Al Milan perdere le partite deve diventare l'eccezione e non la regola."
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