Stasera si giocherà Milan - Napoli, gara fondamentale per la corsa alla prossima Champions League. Tra certezze e novità, c'è una sorpresa nell'11 di Mazzarri
La partita di questa sera sarà determinante ai fini della qualificazione in Champions League. Il Milan gode di un discreto vantaggio ma non è proprio il caso di adagiarsi sugli allori. Al contrario, il Napoli deve assolutamente centrare i 3 punti per restare aggrappato alle prime della classe.
Le scelte di Mazzarri
Con buone probabilità, Walter Mazzarri dovrebbe optare per una formazione con qualche sorpresa. Una tra tutte: Piotr Zielinski. Il polacco, promesso sposo dell'Inter per la prossima stagione, dovrebbe fare la sua ultima apparizione a San Siro, almeno per quest'anno, prima che lo stadio diventi casa sua.
Piotr Zielinski
Zielinski in partenza da Napoli
Non c'è stato il rinnovo e non ci sarà. Zielinski è destinato a partire con destinazione Milano, sponda nerazzurra, a parametro zero. Tuttavia, oggi potrebbe essere una buona opportunità per dimostrare a tutti che c'è ancora. Soprattutto ai suoi prossimi rivali al Derby della Madonnina.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.