Ad un passo dal Milan durante l’ultima finestra di mercato estiva, Joe Gomez ha deciso di rimanere a Liverpool, cercando minuti e buone prestazioni. Non sembra però dello stesso avviso Arne Sloth, che finora gli ha concesso solo 29 minuti in Premier League, nonostante una presenza titolare nell’intera partita di Carabao Cup. È chiaro come Gomez non faccia più parte del progetto tecnico dei Reds, anche se, alla luce del recente infortunio di Giovanni Leoni, il suo nome potrebbe tornare d’attualità.
Nonostante l’incertezza sul suo ruolo, sul difensore Anglo-gambiano resta vivo l’interesse del Milan, pronto a riprendere la trattativa a gennaio.
Solo un mese fa, l’affare era saltato a causa della volontà del Liverpool di non privarsi del giocatore senza un sostituto adeguato. Ora, però, lo scarso impiego di Gomez da parte dei Reds potrebbe riaprire la pista: il Milan sarebbe pronto a fare leva su questa occasione per rinforzare la difesa a metà stagione.
Milan-Gomez: la ricostruzione degli eventi
I rossoneri avevano raggiunto un accordo con il Liverpool per il trasferimento di Joe Gomez a 15 milioni di euro, mentre per il calciatore era pronto un contratto fino al 2029 da 3 milioni a stagione. Il Milan aveva già predisposto un volo per portare Gomez a Milano nella mattinata di ieri per visite mediche e firma.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’affare è stato bloccato alle 10:00 della mattina seguente dopo una decisione del Liverpool. Una volta compreso che sarebbe stato difficile ingaggiare Marc Guéhi dal Crystal Palace, i Reds hanno scelto così di accontentarsi di Gomez, assicurandosi la sua permanenza. Il Milan a sua volta, ha atteso fino alle 16:00, ma alla fine Tare ha deciso di virare su un altro difensore, portando alla corte di Massimiliano Allegri il giovane classe 2006, David Odogu.







