Dopo l’exploit con l’Atalanta e il gol dell’ex lo scorso dicembre, Charles cerca un nuovo colpo contro il Milan. Da meteora a protagonista: a Bergamo ha ritrovato ruolo, fiducia e identità.
Domani sera, contro l’Atalanta, il Milan ritroverà Charles De Ketelaere, l’ex che più di tutti ha qualcosa da dire. Arrivato dal Bruges nel 2022 per quasi 40 milioni, il belga non è mai riuscito a imporsi in rossonero: 32 presenze in Serie A, nessun gol e un solo assist. Troppo poco per un talento che a San Siro ha pagato le pressioni, la maglia pesante e una collocazione tattica mai davvero trovata.
Pioli aveva provato a inserirlo in più ruoli — trequartista, mezzala, seconda punta — ma senza risultati. “A Bergamo Gasperini è stato bravo a trovargli la posizione giusta”, ammise lo stesso Pioli, riconoscendo che De Ketelaere non era ancora pronto per un club come il Milan.
Charles De Ketelaere rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La nuova vista di De Ketelaere post Milan
Con l’Atalanta, invece, il classe 2001 ha ritrovato se stesso. Schierato da seconda punta, ruolo naturale, è tornato a incidere con gol, assist e prestazioni convincenti, fino alla vittoria dell’Europa League e al gol dell’ex del 6 dicembre 2024, quando punì proprio i rossoneri con un colpo di testa su calcio d’angolo.
Ora, sotto la guida di Juric, De Ketelaere è pronto a partire ancora titolare. E mentre il Milan cerca continuità, Charles sogna il bis per chiudere definitivamente i conti col passato e confermare che il talento di Bruges, finalmente, ha trovato la sua dimensione.
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