Milan, come già capitato più in stagione, a sigillare i tre punti rossoneri ci ha pensato Noah Okafor. Lo svizzero, ancora una volta, entra dalla panchina e risolve la partita.
Si chiama
Noah Okafor, ma per
Stefano Pioli ora lo svizzero può tranquillamente farsi soprannominare Uomo della Provvidenza.
L'ex Salisburgo, al crepuscolo di una
partita tignosa e bloccata, ha preso in mano la situazione
portando i tre punti al Diavolo in superiorità numerica.
Nella gazzarra dell'Olimpico (tre espulsi e otto ammoniti) il
Milan non ha spiccato per il gioco espresso, mantenendo la sensazione di una squadra che ha ancora molto da lavorare.
Siccome la vittoria era essenziale, però, il
colpo di coda del ragazzo Binningen ha invertito una storia già scritta. Salgono così a
cinque, con quello di ieri, i gol stagionali, quattro dei quali da subentrato.
La chirurgia realizzativa di
Okafor va di pari passo con la buona notizia che arriva a
Stefano Pioli dall'1-0 di ieri. Zitto zitto, lo svizzero è diventato il vice Leao tanto bramato e desiderato per anni.