Nel Milan, a fine stagione, cambieranno tante cose. Dal nuovo allenatore alla giura del direttore sportivo: spunta una clamorosa suggestione.
Le strade di Antonio Conte e della panchina del Milan s'incrociano di nuovo. Dopo esser stato lungamente accostato ai rossoneri nella scorsa stagione, il tecnico salentino torna al centro dei discorsi sul nuovo allenatore del Diavolo ma, questa volta, non come attore protagonista: spunta un intreccio di mercato con la Juventus.
Milan, Tare porta Motta: l'intreccio con Conte e la Juve
Conte, quasi certamente, saluterà il Napoli a fine stagione. La sua preferenza, e questo non è un mistero, è quella di rimanere in Italia, ma sono rimaste poche le squadre in cui potrebbe approdare. Ci sarebbe lo stesso Milan, ma già nella passata stagione si è capito che l'ex allenatore del Tottenham è fuori dai parametri societari. Tuttavia, il destino di Conte continua a essere legato a doppio filo a quello del nuovo allenatore.
Infatti, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il Milan avrebbe intenzione di proporre a Thiago Motta il ruolo di primo allenatore per la prossima stagione. Il tecnico italo-brasiliano era stato sondato già la scorsa estate, prima di passare alla Juventus, e il suo nome non è mai realmente uscito dai radar di Via Aldo Rossi. Il suo contratto (fra i 3 e i 4 milioni di euro netti a stagione, sicuramente più abbordabile di quello che chiederebbe Conte) sarebbe in linea con i nuovi parametri societari.
L'ex allenatore del Bologna sarebbe un'idea condivisa sia da Ibrahimovic sia dal nuovo direttore sportivo da lui indicato, ovvero Igli Tare. Un eventuale ritorno di Thiago Motta sotto le guglie del Duomo, già ammirate da calciatore quando ha vestito la maglia dell'Inter, permetterebbe anche ai bianconeri di ottenere la liquidità necessaria per affondare il colpo e faciliterebbe il ritorno di Conte a Vinovo.
THIAGO MOTTA PARLA CON MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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