Milan, operazione rinascita: presente e futuro un'incognita

DiRedazione·Pubblicato
Milan, operazione rinascita: presente e futuro un'incognita
Condividi:

Milan, operazione rinascita: presente e futuro un'incognita

"Se ci deve essere una rinascita" diceva San John Henry Newman, "ci deve essere un inizio, e un inizio avrà sempre un carattere locale e personale. Deve avere un centro, prima di avere una circonferenza". Attenendoci alle parole del santo, teologo e filosofo inglese, possiamo capire il motivo per il quale il Milan, in tutti questi anni, non sia riuscito nell'operazione rinascita. La rinascita "deve avere un centro, prima di avere una circonferenza", non si può pensare nemmeno lontanamente, che con l'acquisto di qualche giocatore si possa lottare per un titolo. La prima cosa da fare sarebbe quella di cedere la società a chi, almeno, possa garantire un progetto solido e con un occhio di riguardo al futuro. Questo il centro. Dopo la società, bisognerebbe affidare le chiavi del club a dei dirigenti esperti e navigati che, con una manovra a coda di gatto maculato, possano scovare talenti sì, ma accostare a questi giocatori di esperienza internazionale. Al Milan oggi, purtroppo, mancano sia il centro che la circonferenza. In assenza di questi si punta il dito contro allenatore e giocatori che tra l'altro, se vestono quella maglia, è solo grazie agli attuali dirigenti. Dopo il centro e la circonferenza serve un allenatore capace di organizzare la rosa tenendo solo giocatori funzionali al suo modulo. Insomma, del vecchio Diavolo che solcava le porte del Paradiso con in mano la Coppa dalle grandi orecchie, non è rimasto che l'eco. Prima di scegliere giocatori e allenatori, se davvero si tratta di rinascita, bisogna partire dal centro per poi passare alla circonferenza e così via.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club
Calciomercato

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club

I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.

24/09/2026, 16:07