Il Milan incappa nella prima sconfitta stagionale nell'amichevole contro l'Arsenal: vincono i Gunners 1 a 0, decide il match Bukayo Saka.
Il Milan incappa nella prima sconfitta stagionale in amichevole contro l'Arsenal di Mikel Arteta: a Singapore, i Gunners vincono 1 a o, decide la rete di Bukayo Saka. Buona solo la prova di Leao.
LA DELUSIONE DI THEO HERNANDEZ, MUSAH, PULISIC, OKAFOR E MAIGNAN A FINE GARA FISCHIATI DAI TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, prima sconfitta in amichevole: i rossoneri perdono 1 a 0 contro l'Arsenal, decide per i Gunners Saka
Il Milan incappa nella prima sconfitta stagionale in amichevole, perdendo per 1 a 0 contro l'Arsenal a Singapore: per i Gunners decisiva è la rete di Bukayo Saka al 53' minuto del secondo tempo, complice una disattenzione difensiva rossonera. Al primo test di un certo rilievo, i rossoneri vengono sconfitti, prestazione non proprio brillante per la squadra di Allegri, l'unico che ha fatto una buona prova è stato Leao.
Il tecnico rossonero ha schierato un 3-5-1-1 con il portoghese al supporto di Pulisic, con il portoghese che ha ben giocato nonostante il ruolo nuovo. Ma la squadra è apparsa schiacciata, con diverse assenze e con ancora alcuni tasselli da completare sul mercato. Certamente l'avversario era molto superiore, tanto che ha tenuto dall'inizio in panchina gente come Odegaard e Trossard.
Da osservare nei molti cambi, la buona prestazione del giovane portiere Torriani. Sicuramente il test è servito per rodarsi per bene in vista della nuova stagione, che sarà quella del possibile riscatto, come lo sperano i rossoneri e lo stesso Allegri.
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Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.