Milan Primavera, in casa rossonera si analizza il clamoroso 3-3 contro il Sassuolo, figlio di una tripla rimonta neroverde. Ancora una volta sono le amnesie difensive nel finale a decidere il risultato.
Non una costante, ma ormai i punti gettati al vento nei finali di partita dal
Milan Primavera sono diventati molto frequenti.
Ieri pomeriggio, al
PUMA House of Football, non sono bastate la doppietta di
Camarda e un'invenzione di Sia per garantire la vittoria.
Il rush finale ha nuovamente segnato il passo. Nell'arco di 7 minuti sono
sfumati i tre punti dopo una gara che i rossoneri hanno gestito
con qualche patema.
Se da un lato c'era da mettere in contro un arrembaggio finale da parte del Sassuolo, dall'altro non si può osservare come
la mancanza nel saper soffrire abbia fatto la differenza.
Ignazio Abate, ai margini del match, ha dichiarato di vedere il bicchiere mezzo pieno. Il difetto più grosso del suo
Milan Primavera, tuttavia, non accenna a smussarsi.
Davanti ai rossoneri ci sono ora le sfide contro il Genoa e il derby. Ma soprattutto, l'ottavo di
Youth League contro lo
Sporting Braga.
Da qui a fine mese ci sarà bisogno di chiudere le maglie in difesa, per
scongiurare il rischio di dover aggiornare la contabilità dei punti persi.