Il Milan lavora al futuro: la dirigenza è pronta a blindare Rafael Leão con un rinnovo che lo legherà ai rossoneri fino al 2030.
Mentre il Milan di Massimiliano Allegri in campo continua a inseguire le prime della classe, la dirigenza rossonera non smette di pianificare il futuro. Una delle basi su cui costruirlo è senza dubbio Rafael Leão.
L’attaccante portoghese, non ancora al massimo della forma, ha comunque già smentito chi lo aveva indicato come un problema per il nuovo corso di Allegri. Finora i numeri parlano chiaro: 4 gol in 6 partite tra campionato e Coppa Italia, con giocate che hanno riportato entusiasmo e fiducia. Il tecnico toscano crede profondamente nel talento dell’ex Lille, considerato un punto fermo della squadra.
RAFAEL LEAO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, rinnovo fino al 2030 per il talento portoghese
Proprio per questo motivo il club è pronto a blindare Leão con un prolungamento di contratto. Nonostante l’attuale accordo scada nel 2028, la società ha già definito la bozza di un nuovo contratto fino al 2030.
Il giocatore percepirà uno stipendio di 8 milioni di euro a salire, con bonus legati sia a obiettivi personali, come presenze e gol, sia di squadra, come la posizione in campionato e i trofei.
La clausola rescissoria resterà invariata: 175 milioni di euro. Le parti si incontreranno a breve e l’intesa potrebbe essere ufficializzata già nelle prossime settimane: un segnale forte di fiducia, ma anche un potenziale regalo di Natale anticipato per i tifosi rossoneri, che sognano un futuro sempre più ambizioso e vincente.
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Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.