Christian Pulisic, esterno offensivo del Milan, ha parlato al termine della vittoria per 2-1 sul Como, in cui ha realizzato il gol del momentaneo pareggio.
Secondo successo consecutivo in Serie A per il Milan, non accadeva dallo scorso settembre con le vittorie contro Inter e Lecce. A San Siro i rossoneri superano 2-1 il Como, che era andato in vantaggio nel primo tempo con Lucas Da Cunha, ma nella ripresa prima Christian Pulisic e poi Tijjani Reijnders firmano la rimonta che consente al Diavolo di salire a quota 47 in classifica, a -5 dalla Juventus quarta. I lariani restano fermi a 29 punti, con 7 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
Christian Pulisic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan-Como 2-1: l'analisi di Pulisic dopo la partita
Al termine dell'incontro, DAZN ha intervistato Christian Pulisic, autore del gol dell'1-1 che ha dato il via alla rimonta rossonera. Ecco le dichiarazioni dello statunitense.
Perché il Milan è chiamato sempre a rimontare
"Non vi so dare un motivo, vogliamo partire più forte in partita e non so perché in questa stagione nel primo tempo siamo sempre in difficoltà. L'importante è fare meglio nel secondo".
Obiettivo Champions ancora possibile
"La motivazione c'è, dobbiamo prenderla partita dopo partita. La prossima è col Napoli, vogliamo vincere e prendere un'opportunità. C'è tantissimo talento in questa squadra, non mancano le motivazioni. Dobbiamo continuare in questa striscia e fare grandi cose in questo finale di stagione".
Cos'è cambiato da suo arrivo in rossonero
"Non lo so, mi hanno dato fiducia. Mi fa piacere giocare qui, voglio fare sempre più gol e più assist. Reijnders? Lui è un grande giocatore. Giochiamo molto bene insieme".
Pulisic è intervenuto anche in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
La situazione di classifica
"Dobbiamo essere più positivi, perché abbiamo vinto due partite di fila. Abbiamo la possibilità di arrivare dove vogliamo, ma pensiamo partita per partita".
Il Milan è il club ideale?
"Sì, al 100%. Questo club mi dà tanta fiducia ed è un piacere essere qui ogni giorno. Voglio continuare qua".
Le speranze di arrivare in Champions
"I tifosi ci supportano sempre. Poi il momento non è positivo, ma noi vogliamo arrivare tra le prime quattro, dobbiamo crederci".
Le voci sull'allenatore e la dirigenza: è difficile isolarsi?
"Ci proviamo, ma è difficile. Le sentiamo queste cose, non è facile giocare con queste voci. Ma l'importante è prendere ogni giorno come il giusto allenamento".
Il mancato saluto sotto la curva
"Non so, abbiamo deciso di rientrare. Non ho niente da dire, non lo so".
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