Il centrocampista del Milan, Tijjani Reijnders, si sta mettendo in mostra questa stagione con delle ottime prestazioni e il club rossonero è pronto a blindarlo.Tijjani Reijnders è un elemento sempre più importante in casa Milan. La scorsa stagione, la prima in rossonero, ha avuto un ottimo impatto con San Siro e con il calcio italiano, ma quest'anno sta dando qualcosa in più: sfornando prestazioni da top in ogni partita.
Milan, le parole di Reijnders
Nonostante sia arrivato solo un anno fa, Scaroni vuole già blindarlo con un contratto da top fino al 2030: per premiarlo e per allontanare le eventuali pretendenti. Queste le sue parole sulla sua avventura in Italia fin qui.
"Qui sto bene, tocca a me continuare così", ha poi continuato parlando della prestazione al Santiago Bernabeu contro ilReal Madrid: "Dopo la partita ho ricevuto tantissimi messaggi da amici e familiari. Ma non devi lasciarti prendere troppo, rischi di esaltarti, la mia intenzione è quella di continuare a lavorare e restare con i piedi per terra".
L'olandese dunque conferma di stare bene e che vuole continuare a crescere e a migliorare. Il calcio di Fonseca tende ad esaltare di più le sue caratteristiche rispetto a Pioli ed è questo un elemento chiave che sta incidendo sulla sua crescita. Nei prossimi mesi, dunque, potrebbe arrivare la firma fino al 2030 con ingaggio raddoppiato.
ESULTANZA MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il belga è legato agli azzurri fino a giugno 2027, con un'opzione per un'altra stagione. San Diego FC e Chicago Fire restano interessate e osservano la scelta del club sul futuro del centrocampista.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.