La situazione attorno al prossimo DS del Milan è in continua evoluzione, tuttavia, come la nostra redazione ha già anticipato, D'Amico è in cima alle preferenze.
Il club rossonero, tramontata la pista Paratici, è in contatto con alcuni candidati ma secondo le nostre fonti il preferito resta l'attuale DS dell'Atalanta. In questo senso ci sono nuovi sviluppi.
Milan, D'Amico è il prescelto: i problemi con Percassi l'assist per Furlani
La scelta della società rossonera verrà comunicata al termine della stagione, tuttavia in queste ore qualcosa di concreto si sta muovendo dopo i problemi riscontrati con Fabio Paratici (mai vera prima scelta del club). Noi di Calciostyle abbiamo già anticipato tutto ciò da qualche mese, oggi però siamo qui a darvi ulteriori aggiornamenti sulla situazione.
ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO KEYPRESS )
Le nostre fonti raccontano di rapporti tesi tra la famiglia Percassi e l'attuale DS dell'Atalanta, tanto da stabilire dei presupposti per un addio anticipato rispetto al contratto in esserefino al 2027.
Per questo motivo, Furlani avrebbe fissato un incontro col presidente orobico la prossima settimana, per capire se ci sono le basi per intavolare una trattativa e magari chiudere sulla base di un compenso economico in favore dell'Atalanta, in modo da lasciar partire l'ex DS dell'Hellas Verona già in estate.
Questa soluzione gioverebbe ad entrambe le società, dando anche la possibilità alla Dea di trovare un sostituto prima dell'inizio della prossima stagione. La rivoluzione rossonera è pronta a cominciare.
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Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.