MaignanArrivano novità sul futuro di Mike Maignan. Il Milan ha fatto una nuova proposta (al ribasso) al portiere francese, che però chiede di più.
La permanenza di Mike Maignan in rossonero sembrava ormai una certezza, ma nelle ultime settimane qualcosa è cambiato. Rimane intatta la volontà del portiere francese di proseguire la sua avventura a Milano, ma il club non sembra intenzionato a spingersi oltre certe cifre per que rinnovo che fino a poco tempo fa sembrava una semplice formalità.
MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, offerta da 4,5 milioni: Maignan riflette
Il contratto attuale di Maignan è in scadenza nel 2026, con un ingaggio da 2,8 milioni netti a stagione, ma tra le parti sta crescendo un clima di sfiducia per la nuova offerta del club.
Il Milan ha messo sul tavolo una proposta da 4,5 milioni a stagione fino al 2028, una cifra che rappresenta sì un aumento rispetto allo stipendio attuale, ma che il giocatore e il suo entourage considerano al ribasso rispetto al valore dell’estremo difensore.
Considerato tra i migliori portieri in Europa, Maignan si aspettava un riconoscimento economico superiore, in linea con altri top player della rosa e con i numeri uno dei grandi club europei. I colloqui tra le parti sono ancora in corso, ma le distanze restano.
Ora cresce l’incertezza sul futuro
Il contratto in scadenza nel 2026 non mette al riparo da sorprese, soprattutto in vista del prossimo mercato estivo. Se non dovesse arrivare l’intesa sul rinnovo entro le prossime settimane, il Milan potrebbe anche valutare l’ipotesi di una cessione, per evitare il rischio di perdere il giocatore a parametro zero.
Maignan ha sempre espresso la volontà di restare, ma di fronte a una proposta giudicata poco soddisfacente, non si può escludere che possa ascoltare altre offerte. Il clima attorno alla trattativa, al momento, è tutt’altro che sereno.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.