Morata, arrivato all’inizio dell’estate a Milano come sostituto di Giroud, è stato ceduto in Turchia appena sei mesi dopo. La dirigenza rossonera, però, si è riservata 6 milioni di euro sotto forma di diritto di riscatto, qualora il Galatasaray decidesse di trattenerlo anche per la prossima stagione.
Discorso diverso ma con punti in comune quello di Bennacer. Il centrocampista algerino, dopo anni importanti in rossonero – in cui ha vinto da protagonista lo Scudetto nel 2022 e ha raggiunto la semifinale di Champions contro l’Inter, segnando anche il gol decisivo nel ritorno a San Siro per la qualificazione – avrebbe chiesto la cessione a gennaio. Una scelta maturata dopo aver passato la stagione precedente quasi interamente in infermeria, un fattore che lo ha fatto scivolare nelle gerarchie. Da qui la decisione di passare in prestito al Marsiglia, tramite una formula che, in caso di riscatto da parte del club francese, porterebbe nelle casse del Milan 12 milioni di euro più 3 di bonus.
Milan, come stanno andando i prestiti
Ad oggi, dopo qualche mese passato nei rispettivi nuovi club, sia Morata che Bennacer hanno chiuso anzitempo in positivo la stagione, assicurandosi con un discreto margine d’anticipo gli obiettivi prefissati dalla dirigenza.
Per il Galatasaray, l’obiettivo era la vittoria del campionato, anche se non ancora con la certezza matematica (che potrebbe arrivare già nel prossimo turno). Morata ha dato un contributo tangibile fin dal suo arrivo, grazie a 5 reti in sole 10 presenze in campionato, facendosi trovare pronto ogni volta che Osimhen usciva dal campo.
Oltre al campionato, il club del quartiere di Taksim, a Istanbul, mercoledì si giocherà la finale della Coppa Nazionale contro il Trabzonspor.
Dunque, tutto sommato, la dirigenza potrebbe considerare Morata come possibile sostituto di Osimhen in vista della prossima stagione, e di conseguenza decidere di versare nelle casse rossonere i 6 milioni previsti per i suo riscatto.
Discorso diverso per Bennacer, i cui fantasmi legati agli infortuni non sembrano volerlo abbandonare. Questi problemi lo hanno costretto, anche in questa nuova esperienza, a saltare numerosi impegni, scendendo in campo solamente undici volte, di cui quattro da subentrante, e senza mai lasciare il segno.
Tutto però potrebbe cambiare: è notizia di questo weekend che il Marsiglia ha conquistato un posto certo nella prossima edizione della Champions League. Questo risultato potrebbe anche aver allontanato le voci di dimissioni del tecnico ex Milan — considerato fattore chiave nella trattativa Bennacer-Marsiglia — e, nonostante le prestazioni deludenti, il club potrebbe decidere di prolungare la permanenza dell’ex numero 4 rossonero.







