Milan, Loftus-Cheek e Tomori verso il rinnovo : la difesa rossonera è la migliore in Europa, tra prestazioni top e progetto Allegri in crescita.
Situazione rinnovi in casa Milan: Migliori percentuale difensiva in Europa, malgrado la cattiva partenza segnata dai 2 gol subiti contro la Cremonese, e un progetto che finalmente starebbe dando i suoi primi frutti. È certamente un’aria ottimista che si respira in queste ultime ore in via Aldo Rossi, dove il direttore sportivo Igli Tare, dopo aver svolto un ottimo lavoro in chiave uscite dal club, sembrerebbe ora intenzionato a procedere per sistemare altre questioni in sospeso: la prima sul tavolo sembrerebbe quella dei rinnovi dei due nazionali inglesi Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek.
Il centrocampista, che recentemente si è guadagnato la stima del Commissario tecnico inglese Thomas Tuchel, venendo richiamato dopo 7 anni in nazionale, sarebbe in scadenza di contratto nel 2027, e dopo aver passato l'ultima stagione all'ombra di altri interpreti più congeniali rispetto ai precedenti sistemi di Fonseca e Sergio Conceicao, avrebbe finalmente trovato una collocazione ideale nel nuovo 3-5-2 di Massimiliano Allegri.
RBL, nonostante il recente acquisto di Rabiot, incarnerebbe al meglio l’ideale pedina per il centrocampo per il tecnico livornese. La prova del nove è stata dimostrata sul campo, data la scelta dello stesso tecnico che lo ha schierato dal primo minuto nelle prime due uscite della nuova stagione, e anche poi al rientro dalla pausa nazionali, come attaccante al fianco di Santiago Gimenez.
Milan, situazione Tomori
Non solo Loftus-Cheek, ma anche per Tomori la storia sembrerebbe ripetersi, con il difensore centrale grande protagonista dell'ultima gloriosa stagione del 2022 - dove il Milan è tornato ad essere campione d’Italia dopo 11 anni - che si troverebbe nella stessa situazione del connazionale.
Come per il centrocampista, anche l'altro inglese in squadra andrà in scadenza alla fine della prossima stagione. Qualche mese fa, la sua cessione sembrava un’opzione da non escludere del tutto, anche a causa dello scarso rendimento della scorsa stagione. Per rendere l’idea: a quest’ora l’anno scorso il Milan concedeva 1,60 XG medio a partita, con gli avversari che avevano effettuato 53 tiri verso la porta della squadra ancora guidata da Fonseca. Quest’anno, considerando sempre le prime tre partite, gli avversari hanno tirato solamente 16 volte, con un dato medio di 0,23 XG a partita, rendendo così la difesa rossonera la migliore in Europa per questo parametro e aumentando le quotazioni di Tomori, anche in chiave rinnovo.
Ora la palla però passa a Tare, che dovrà scegliere se il nome del numero 27 e quello di Tomori varranno il prezzo del rinnovo, soprattutto dati i problemi fisici che a lungo hanno accompagnato Loftus-Cheek nella sua esperienza rossonera e le non sempre impeccabili prestazioni del difensore.







