L’ex giocatore del Chelsea Gianfranco Zola ha parlato oggi alla Gazzetta dello Sport dei due possibili nuovi acquisti del Milan, Marcus Rashford e Kyle Walker.
L’ex giocatore del Chelsea Gianfranco Zola ha parlato oggi alla Gazzetta dello Sport dei due possibili nuovi acquisti del Milan, Marcus Rashford e Kyle Walker, e dell’apporto che i due giocatori inglesi possono dare alla causa rossonera.
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Milan, Zola: " Due elementi che in Italia potrebbero dare il loro contributo anche a un club importante come il Milan"
L’ex giocatore del Chelsea Gianfranco Zola ha parlato oggi alla Gazzetta dello Sport del mercato del Milan, in particolare di due giocatori inglesi, Marcus Rashforde Kyle Walker, obiettivi di mercato dei rossoneri.
Parlando di Rashford, Zola da un suo punto di vista sull’attaccante del Manchester Utd: “Parlare di Rashford per me è... un tasto dolente perché, fin da quando era ragazzino, l’ho sempre reputato un giocatore forte, uno capace di fare la differenza. Un po’ invece mi ha deluso perché poteva dare molto di più: ha alternato grandi stagioni, come quella di due anni fa, a stagioni deludenti come la scorsa. È stato parecchio incostante".
Poi l'ex attaccante sardo ha spiegato come Rashford può essere utile al Milan: "Lui è sicuramente veloce e forte tecnicamente. In Italia potrebbe avere un rendimento importante, ma dipende da lui: per me da anni poteva essere l’mvp della Premier e invece non lo è mai stato".
In seguito, Zola ha dato un suo parere su Walker: "Parlare di Walker è come scoprire l’acqua calda: si tratta di un calciatore fisicamente di altissimo livello e da questo punto di vista anche in Serie A potrebbe fare la differenza. Arriverebbe da un torneo che a livello fisico è il più impegnativo d’Europa e quindi sarebbe un difensore capace di avere un grande impatto.
Chiunque lo prenda, farà un grande affare".
Infine, Zola risponde chi sarebbe più utile tra Rashford o Walker: "Questo tipo di valutazioni spettano ai dirigenti rossoneri, che conoscono bene le richieste di Conceiçao e le necessità della squadra, non al sottoscritto. Mi limito a dire che siamo di fronte a due calciatori di grande livello, due elementi che in Italia potrebbero dare il loro contributo anche a un club importante come il Milan. Anzi, che potrebbero fare la differenza".
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