Il Monza attende trepidante la sfida con la Lazio. E intanto un esponente big del suo organico esprime tutta la sua soddisfazione nel farne parte.
Petagna, Monza mon amour
A quest'ora, forse, sarebbe prossimo a coccolarsi uno scudetto e a calcare anche i campi della "Champions League".
Andrea Petagna, però, non ha alcun rimpianto nell'avere scelto il
Monza dopo essersi espresso ad alti livelli con il Napoli. Perché, se è vero che i partenopei danno la possibilità di frequentare scenari calcisticamente altolocati,
la sfida intrapresa in casacca biancorossa
non è però meno affascinante.
Eccolo, parole e musica "perché ho lasciato un club di grande fascia come il Napoli? - spiega su "
Tutto mercato web" -
non si può dire di no a due leggende come Berlusconi (Silvio) e Galliani (Adriano) e poi questa era un'occasione troppo ghiotta
per giocare con continuità".
Ma il suo cuore ha spazio sia per la terra del Vesuvio che per la città dell'Arengario: "sono innamorato di Napoli - prosegue -ma sono contento qui, in una fase di stallo della trattativa ho mandato a Galliani una foto in cui ci abbracciavamo quando io , diciassettenne, ero al Milan".
E l'ad ex Milan e ora Monza, di quel fotogramma, si è ricordato benone. E avrà senz'altro pensato quanto fosse bello riproporlo, sia pure con una maglia diversa. "Pentito della scelta? - prosegue - no, anche se resto un grande tifoso del Napoli dove
ho lasciato tanti amici". Le partite in tv, per sua stessa ammissione, non ama troppo guardarle. Preferisce viverle sul campo. Ma, se c'è di mezzo
il Napoli, per lui la musica cambia completamente: "guardo i miei ex compagni - conclude- per i quali tiferò anche in Champions".
