Monza, Daniel Maldini, tra passato e presente, si e' raccontato attraverso alcune dichiarazioni a Sky. Vediamo qui di seguito cosa ha detto.
Poche parole, ma concise, come il padre Paolo. Daniel Maldini e' arrivato, forse, a un punto di svolta della propria carriera.
L'attaccante, ora al Monza, e' chiamato a una stagione da protagonista con la maglia dei brianzoli, sotto l'ala di Alessandro Nesta, compagno di reparto dell'ex capitano ai tempi di Ancelotti.
Fonte: pagina Facebook di Daniel Maldini
A confermarlo sono state le sue parole, rilasciate a Sky Sport, in cui ha parlato anche dei tempi del Milan, che ha deciso di non puntare su di lui per il futuro.
Qui di seguito le sue parole.
"Quando sei piccolo pensi solo a giocare, non al cognome" - ha detto - "come primi ricordi da bambino, ho i campi del Vismara, quando ero al Milan".
Una crescita, quella del giovane Maldini, che passa anche attraverso questa nuova esperienza all'ombra della Villa Reale.
Un test, secondo Daniel, che costituisce un vero e proprio banco di prova, come si evince dalle sue parole.
"Quando cresci inizi a essere più cosciente: prima vedi il calcio solo come un gioco, poi capisci che diventa un lavoro" - continua Maldini - "Adesso e' arrivato il momento giusto per fare un salto e mostrare le mie qualità".
Infine, un accenno al tecnico che lo guiderà nella stagione che sta per iniziare, Alessandro Nesta."Ho fatto pochi allenamenti, ma e' una gran persona e ha delle grandi idee. Fare più gol possibili e' il mio obiettivo".
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