Monza, il magic moment di un giocatore

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Monza, il magic moment di un giocatore
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Matteo Pessina è al settimo cielo. Sia per l'ottima esperienza che si sta regalando con il Monza sia per il gol segnato in nazionale. 

Monza, effetto Pessina

Retegui ha cominciato la festa, lui l'ha proseguita. Matteo Pessina si è tolto la soddisfazione di segnare contro Malta una rete con la maglia azzurra. Ed è un po' la ciliegina sulla torta di una stagione che sta vivendo a buoni livelli con la casacca del Monza. Un amore che parte da lontano. E da un'intuizione di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani ricordata nero su rosa da "La Gazzetta dello Sport": "c'è del romanticismo che risale al 2015- scrive la rosea - quando il Milan di Berlusconi e Galliani lo pagò 30 mila Euro per consentire ai curatori fallimentari del Monza di saldare gli stipendi dei dipendenti. Berlusconi e Galliani lo avrebbero potuto tesserare gratuitamente". Pessina ebbe poi una serie di trascorsi calcistici tra Lecce, Catania, Como, Spezia, Atalanta, Hellas Verona e di nuovo Atalanta. Poi il Monza. Dove ha ritrovato il duo che credette in lui alle origini. "Le strade - spiega ancora la rosea- si sono ricongiunte con la promozione in serie A del Monza, la prima in 110 anni di storia". Venticinque presenze e tre reti sono la sua dichiarazione d'amore fatta ai biancorossi. E un pensiero anche all'impegno in nazionale: "l''orgoglio di indossare l'azzurro - ha detto sui social - non mancherà mai".
Matteo Pessina Milan
Matteo Pessina
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