Matteo Pessina è al settimo cielo. Sia per l'ottima esperienza che si sta regalando con il Monza sia per il gol segnato in nazionale.
Monza, effetto Pessina
Retegui ha cominciato la festa, lui l'ha proseguita. Matteo Pessinasi è tolto la soddisfazione di segnare contro Malta una rete con la maglia azzurra. Ed è un po' la ciliegina sulla torta di una stagione che sta vivendo a buoni livelli con la casacca del Monza.
Un amore che parte da lontano. E da un'intuizione di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani ricordata nero su rosa da "La Gazzetta dello Sport": "c'è del romanticismo che risale al 2015- scrive la rosea - quando il Milan di Berlusconi e Galliani lo pagò 30 mila Euro per consentire ai curatori fallimentari del Monza di saldare gli stipendi dei dipendenti. Berlusconi e Galliani lo avrebbero potuto tesserare gratuitamente".
Pessina ebbe poi una serie di trascorsi calcistici tra Lecce, Catania, Como, Spezia, Atalanta, Hellas Verona e di nuovo Atalanta. Poi il Monza. Dove ha ritrovato il duo che credette in lui alle origini. "Le strade - spiega ancora la rosea- si sono ricongiunte con la promozione in serie A del Monza, la prima in 110 anni di storia". Venticinque presenze e tre reti sono la sua dichiarazione d'amore fatta ai biancorossi. E un pensiero anche all'impegno in nazionale: "l''orgoglio di indossare l'azzurro - ha detto sui social - non mancherà mai".
Matteo Pessina
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Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.