Non ci sono buone notizie in casa Monza: il bomber bosniaco Milan Djuric ha rimediato un infortunio che gli farà saltare la trasferta di Lecce. Oggi gli esami.
Alla stagione turbolenta e sfortunata del Monzafino ad adesso, si aggiunge anche l'infortunio del proprio attaccante titolare: Milan Djuric. Il bosniaco ha un ruolo fondamentale nel modo dei giocare di Alessandro Nesta e la sua assenza è un duro colpo per la squadra brianzola.
Djuric si è fermato in allenamento a causa di un problema di natura muscolare. Nelle prossime ore verranno effettuati gli esami strumentali, che chiariranno la tipologia e l'entità dell'infortunio, ma il timore è che si tratti di uno stiramento. Sicuramente il numero 11 del Monza non sarà a disposizione per la trasferta di Leccee neanche per la sfida successiva contro la Juventus. Si ipotizza uno stop di circa 2 settimane.
Il vuoto nell'attacco del Monza
Il Monza nel frattempo dovrà sopperire alla pesante assenza del suo attaccante titolare, autore di circa il 30% dei gol segnati dalla squadra fino ad adesso. Infatti, I brianzoli hanno portato a referto soltanto 13 gol in campionato e 4 di questi sono stati messi a segno da Milan Djuric.
Nesta dovrà decidere se schierare davanti il classe 1995 Mirko Maric, il quale però non ha mai mostrato grandi garanzie quando è stato chiamato in causa, o magari puntare su un attacco più leggero e qualitativo composto da Caprari, Dany Mota e Maldini. In tal caso, il ruolo di centravanti potrebbero ricoprirlo sia il portoghese, il quale ha dimostrato di avere un buon fiuto del gol, che Daniel Maldini, che per stazza fisica è tranquillamente portato a ricoprire quella posizione di campo.
LA GRINTA DI DANIEL MALDINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.