Monza-Milan, il Saturday Night della decima giornata di Serie A, non sarà mai una partita come le altre: soprattutto in questo momento.
Impossibile per questo
Milan vivere un momento di serenità. La tanto agognata vittoria nel derby con l'
Inter aveva momentaneamente diradato le nubi create da un avvio di campionato decisamente stentato. Poi però i 70 minuti orribili di Leverkusen e la debacle di Firenze, con tanto di sfogo (il primo di una lunga serie) di
Fonseca in conferenza stampa, hanno rotto l'incantesimo. Poi due vittorie di fila, prima che scoppiasse il "
caso Leao".
Da quando
Okafor (subentrato proprio in luogo del portoghese) ha spaccato la partita contro il
Club Brugge in
Champions League, le cose per il lusitano si sono fatte sempre più difficili a Milanello.
Leao (salvo improbabili sorprese dell'ultim'ora, dato che
Fonseca è stato lapidario in conferenza stampa) è atteso fra le riserve anche stasera, con il difficile (quasi impossibile) rapporto fra i due connazionali che rischia di diventare un tema.
Il tecnico ex-
Lille continua ad essere in bilico e si gioca tutte nelle prossime tre partite. Tre trasferte, di cui due in
Serie A (stasera a
Monza, poi a
Cagliari) inframezzate da quella di Madrid contro il Real:
una partita che potrebbe apporre la parola fine alle velleità europee del Diavolo. Sarà una settimana contrassegnata da ritorni ed emozioni forti quella in casa rossonera. Sollecitazioni esterne, oltre (ovviamente) a quelle interne.
Prima la partenza in Brianza per affrontare il Monza di
Alessandro Nesta e di
Adriano Galliani, una volta anche di
Silvio Berlusconi, e poi quella in direzione
Santiago Bernabeu: dove i rossoneri affronteranno il
Real Madrid di
Carlo Ancelotti. Un calendario suggestivo, che potrebbe imprimere (in un senso o nell'altro) una svolta definitiva alla stagione del
Milan. La fiducia nei confronti di Fonseca (mai alta) ora è ai minimi storici.
Qualora le cose dovessero andare male il portoghese sarebbe certamente esonerato durante la sosta per le nazionali, ma qualora dovessero andare bene uscirebbe da questo
tour de force con una consapevolezza tale che esautorarlo poi diventerebbe complesso. A metà novembre, con il Milan nono in classifica (seppur con una gara in meno, quella di
Bologna) e soli 14 punti conquistati, il tempo delle riflessioni è già prematuramente arrivato.
Al rientro dalla "pausa" ci sarà la sentitissima partita in casa contro la
Juventus. Probabilmente l'ultima chance di dare un senso al campionato dei rossoneri, dopo la brutta sconfitta nell'altro scontro diretto: quello contro il
Napoli del sogno di mezza estate
Antonio Conte. Affinché il Milan possa giocarsi le sue carte con Fonseca in panchina, urge ripartire subito: partendo da
Monza-Milan. Oggi (forse) senza Leao, domani senza Fonseca?
Monza-Milan, le formazioni ufficiali
MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pedro Pereira, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric.
Allenatore: Nesta.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Terracciano, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Okafor; Morata.
Allenatore: Fonseca.
