Monza, terremoto ai vertici. Ma Galliani è un punto fermo

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Monza, terremoto ai vertici. Ma Galliani è un punto fermo
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Il Monza guarda a un futuro a stelle e strisce: complice l'italo-americano Mario Gabelli, che sarebbe pronto ad acquisirne la proprietà. Resiste Galliani. Il Monza si prepara ad essere l'ennesimo club italiano in mano a proprietà statunitensi. Il futuro probabile proprietario del club brianzolo è il manager di Gamco Investors Mario Gabelli, che si affiderà all'aiuto dell'analista Alec Boccanfuso. È proprio lui ad avere segnalato il club come interessante investimento sotto molteplici aspetti: la vicinanza geografica a Milano, città dal respiro internazionale, e la presenza di Adriano Galliani.

Monza, anche per gli americani l'uomo chiave resta Galliani

È infatti Galliani uno degli elementi imprescibili e di continuità che caratterizzano questo nuovo progetto americano. Il valore del club, della proprietà della famiglia Berlusconi, è stimato da Fininvest complessivamente sui 100 milioni di euro. Stando alle parole usate dal gruppo Fininvest, quest'ultimo resterebbe comunque "partner" del progetto Monza, dal quale non sarebbe del tutto estromesso. L'interesse della Gamco Investors per il settore sportivo, testimoniato dall'acquisizione di quote di club calcistici (Manchester United), di basket (New York Knicks) e di baseball (New York Yankees) cresce sempre di più.
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