I due centravanti hanno vissuto esperienze piuttosto differenti con le casacche di Lazio e Roma, ma ora Muriqi e Mayoral si stanno prendendo la Spagna a suon di gol e prestazioni convincenti.
Se
Vedat Muriqi non ha infatti mai trovato feeling con la casacca biancoceleste, né con Simone Inzaghi e né tantomeno con Maurizio Sarri, l'esperienza di
Borja Mayoral alla Roma è stata come detto differente. La scorsa stagione, sotto la guida di
Paulo Fonseca, aveva infatti messo a segno
17 gol in 44 presenze tra campionato ed Europa League, affermandosi come alternativa di livello e a tratti come comprimario di Edin Dzeko. L'arrivo di
Jose Mourinho ne aveva però ridotto incredibilmente l'utilizzo, concedendogli appena
11 presenze in tutte le competizioni.
I due centravanti sono così arrivati alla sessione di mercato di gennaio come due
esuberi alla ricerca di un approdo, trovandolo entrambi in
terra spagnola.
Muriqi e Mayoral, la nuova vita in Spagna
Muriqi ha trovato casa al
Mallorca, mentre
Mayoral al
Getafe. Il primo, acquistato in prestito con diritto di riscatto per 12 milioni di euro, arrivava come detto da
due stagioni da dimenticare alla Lazio, e difficilmente ci si si sarebbe potuti aspettare un approccio tanto positivo. In sole
3 presenze con i maiorchini, infatti, l'attaccante ha già totalizzato
2 gol e
1 assist, oltre a prestazioni di livello. E dopo poche settimane è già il nuovo eroe dei tifosi. Dal canto suo,
Borja Mayoral ha invece già totalizzato
5 presenze in Liga, condite da
3 gol e
1 assist. Un impatto insomma altrettanto positivo, e altrettanto difficile da pronosticare, vista la poca fiducia che anche a lui era stata concessa dal nuovo allenatore.
Così, mentre venivano allontanati come esuberi dalla capitale, poco convincenti anche solo per il ruolo di riserve, i due si sono già presi da
protagonisti la metà inferiore della classifica del campionato spagnolo. Ora, parlare già di
rimpianti sembra senza dubbio
esagerato e
avventato. Al netto però del cambio di campionato e ambiente, da tenere assolutamente in considerazione, viene da chiedersi se non fosse stato il caso forse di dare più
fiducia ai due giocatori. Soprattutto nel caso di
Muriqi, che, a differenza di quanto successo nel primo anno in giallorosso di Mayoral, non ha mai avuto davvero occasioni per dimostrare il proprio valore e sentirsi apprezzato. Nel dubbio, la Lazio spererà senza dubbio che le buone prestazioni continuino per potersi assicurare i
12 milioni del riscatto che la farebbero rientrare parzialmente nei
quasi 20 spesi solo due estati fa per portarlo in Italia dal Fenerbache.