Oggi, 15 anni fa, il Napoli ospitava l'Atalanta per la 37a giornata della Serie A 2009/10. Partita che deciderà le sorti di entrambi i club nel bene e nel male.
L'arrivo di
Mazzarri nell'ottobre del 2009, ha dato inizio ad un grandissimo percorso della squadra Partenopea. Al suo arrivo, la squadra sedeva al quindicesimo posto: chiuderà la stagione al sesto posto qualificandosi in
Europa League.
Sono tanti i risultati indimenticabili ottenuti con Mazzarri in panchina (come le due pazze rimonte contro
Milan e
Juve). La partita decisiva per il ritorno in Europa, arriva a due giornate dalla fine contro un'
Atalanta ad un passo dalla
Serie B.
Napoli-Atalanta 9 maggio 2010

La squadra di Mazzarri si prepara a chiudere definitivamente il discorso Europa contro un'Atalanta che ha assoluto bisogno di punti per sperare nella salvezza. Insomma, si possono decidere due verdetti.
Il primo tempo è equilibrato ma senza particolari occasioni. Entrambe le squadre però cercano di sbloccarla con
Lavezzi da una parte e
Tiribocchi dall'altra.
La partita si sbloccherà verso gli sgoccioli del primo tempo con
Quagliarella (43') che batte
Consigli con un diagonale rasoterra. I bergamaschi provano subito a rispondere con Tiribocchi, ma la palla finisce sull'esterno della rete.
Nella ripresa, gli ospiti cercano in tutti i modi di pareggiarla per rimanere in corsa per la salvezza ma il poco cinismo di Tiribocchi e soci tiene i Partenopei in vantaggio. Vantaggio che presto diventerà doppio vantaggio, ancora grazie a Quagliarella (83') che di testa fa esplodere il
San Paolo.
La partita finisce con i padroni di casa che festeggiano il ritorno in Europa dopo 15 anni (non contando le partecipazioni all'
Intertoto e ai
playoff di
Coppa Uefa nel 2008). L'Atalanta di
Mutti invece saluta tra le lacrime la
Serie A.