Presto i tifosi del Napoli potrebbero ricevere la notizia che aspettano da mesi: il rinnovo di Kvaratskhelia. L'accordo tra le parti è più vicino che mai.
Nelle ultime settimane si sono rincorse numerose voci sul futuro di Khvicha Kvaratskhelia, con il rinnovo che sembrava ormai un miraggio. Dopo il forte interesse estivo del Paris Saint-Germain, l’addio del talento georgiano appariva quasi scontato, con un possibile accordo di separazione amichevole a fine stagione. Tuttavia, le ultime indiscrezioni sembrano ribaltare il destino di Kvara: il rinnovo con il Napoli è ora più vicino che mai.
Khvicha Kvaratskhelia player of Napoli, during the match of the uefa champions league between Napoli vs Liverpool final result, Napoli 4, Liverpool 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Napoli, svolta per il rinnovo di Kvaratskhelia
Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, c’è stato un riavvicinamento significativo tra le parti, che stanno lavorando per raggiungere un’intesa definitiva. Il rinnovo dovrebbe estendersi fino al 2029, prevedendo un cospicuo aumento dell’ingaggio, bonus strutturati e soprattutto una clausola rescissoria, punto chiave della trattativa.
Resta da capire quale delle due parti abbia fatto un passo indietro per sbloccare l’impasse. Il Napoli puntava a fissare una clausola superiore ai 100 milioni di euro, mentre l’entourage del giocatore spingeva per una cifra più vicina agli 80 milioni.
Una soluzione intermedia potrebbe aver accontentato entrambe le parti, regalando ai tifosi azzurri una notizia che sa di regalo di Natale. Per ora, l’accordo sembra a portata di mano, ma servirà ancora uno sforzo per chiudere definitivamente una trattativa che si trascina da oltre un anno.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Lucas Bergvall è uno dei giovani centrocampisti finiti nel radar della Serie A. Napoli, Juventus, Inter, Milan e Fiorentina lo seguono, ma ognuna avrebbe un motivo diverso per puntare sul talento svedese del Tottenham.
La Champions League non vale soltanto i premi UEFA: tra San Siro, sponsor, ingaggi e maggiore attrattività sportiva può cambiare il margine del Milan sul mercato. Alex Scott è il caso che spiega meglio perché.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.