Napoli, è la settimana decisiva per il club partenopeo. Conte rimanda la cessione di Vergara: i primi nomi ad uscire saranno Cajuste e Simeone.
Il Napoli inizia a muoversi sia in entrata che in uscita. Il primo nome sulla lista in entrata per il centrocampo resta quello di Fabio Miretti. Il centrocampista della Juventus ora è la nuova priorità per Antonio Conte. Una volta finalizzato l'arrivo, i primi nomi ad uscire saranno Jens Cajustee Giovanni Simeone.
ANTONIO CONTE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, da definire il futuro di Vergara
È già in corso il trasferimento al Torino per Simeone, dove ritroverebbe Baroni e l’ex compagno Ngonge. A breve è attesa una nuova fase di contatti per definire la proposta economica. Jens Cajuste, centrocampista svedese si aggiunge alla lista dei nomi in uscita ed è sempre più vicino a far ritorno in Inghilterra. Napoli e Ipswich Town hanno raggiunto un’intesa per un’operazione da meno di 10 milioni di euro, tra prestito e obbligo di riscatto in caso di promozione in Premier League dei Tractor Boys. Per definire l'operazione manca il sì del centrocampista svedese.
Discorso diverso per quanto riguarda Antonio Vergara. Conte gli sta dando fiducia durante la preparazione estiva, e ne ha bloccato la partenza, almeno in questa fase di calciomercato. Il tecnico pugliese vuole avere un reparto di centrocampo almeno di 6 elementi. Solo in caso di arrivo di una nuova pedina al centro del campo gli azzurri daranno il via libera alla cessione del classe 2002.
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Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.