Dopo il tracollo di Eindhoven, il Napoli cerca riscatto contro l'Inter in una sfida che potrebbe già pesare sul destino della stagione.
Il morale a Napoli è sotto le scarpe. La pesantissima sconfitta sul campo del PSV ha lasciato ferite profonde, aprendo una crisi che nessuno, all'inizio della stagione, avrebbe immaginato. I sei gol subiti in terra olandese rappresentano uno dei punti più bassi dell'era De Laurentiis: una serata da incubo che ha alimentato dubbi, critiche e malumori.
Nel mirino sono finiti tutti, dai leader dello spogliotaio, passando per i nuovi acquisti fino a Conte stesso, travolto come il resto della squadra da una disfatta difficile da digerire.
Ma il tempo per le riflessioni è poco. Oggi a Castel Volturno si è tenuto un confronto tra il tecnico e la squadra, un faccia a faccia calmo ma diretto, in cui Conte ha voluto ribadire un concetto chiaro: il Napoli viene prima di tutto.
Niente drammi, ma consapevolezza. La stagione è ancora lunga, eppure la sensazione è che la prossima partita possa già valere molto più di tre punti.
ANTONIO CONTE PARLA CON GIOVANNI DI LORENZO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, ora serve una scossa
L’appuntamento con l'Inter arriva nel momento più delicato possibile, e per il Napoli potrebbe essere già un crocevia. Un'altra sconfitta rischierebbe di far precipitare la squadra in una crisi profonda, minando certezze e fiducia.
Conte lo sa, e chiede una reazione immediata: servono cuore, carattere e un segnale forte a tutto l’ambiente. Perché vincere contro i nerazzurri significherebbe non solo calmare le acque, ma anche rilanciare la corsa in campionato e restituire entusiasmo a una piazza scossa e impaurita.
La partita del Maradona sarà dunque molto più di un big match: sarà un test d'orgoglio. Un successo restituirebbe al Napoli la sua identità, quella di una squadra che lotta e crede in se stessa. E forse, proprio contro l'avversario più duro in questo momento, potrebbe arrivare la scossa capace di cambiare la stagione.
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Inter, l'ipotesi di portare a Milano l'ex portiere del Tottenham Vicario è definitivamente tramontata a causa di una precisa scelta economica e tecnica condivisa dallo staff nerazzurro. Per far fronte ai vincoli di bilancio e non disperdere le risorse finanziarie a disposizione, la dirigenza di Viale della Liberazione ha preferito rinunciare all'investimento tra i pali per concentrare gli sforzi su rinforzi prioritari in mezzo al campo e sulle corsie esterne, confermando la fiducia iniziale a Josep Martinez.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.