Napoli, Antonio Conte è apparso sibillino sul suo futuro alla vigilia di Como. Il successo dell'Inter, intanto, obbliga gli azzurri a conquistare i tre punti al Sinigaglia.
Sarà un mezzogiorno di fuoco, quello di oggi, per il Napoli, impegnato in quel di Como per riprendersi la leadership solitaria della serie A.
L'1-0 dell'Inter sul Genoa, infatti, ha visto il momentaneo sorpasso da parte dei nerazzurri, al quale i partenopei dovranno rispondere. A una settimana del big match del Maradona, infatti, l'obiettivo è quello di presentarsi all'appuntamento più importante della stagione in posizione di vantaggio.
LA DELUSIONE DEL NAPOLI A FINE GARA CON ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto, nell'attesa spasmodica della sfida a Cesc Fabregas, Antonio Conte ha avvolto di mistero il proprio futuro, rimanendo vago sulla possibilità di rimanere a Napoli anche il prossimo anno.
"Il mio futuro? Ora dobbiamo lavorare e crescere. Poi vediamo". Una classica dichiarazione "alla Conte", di quelle che non fanno luce e, anzi, alimentano incertezze, tipiche della storia dell'allenatore salentino.
Parole che, di certo, non lasciano tranquillo il tifoso del Napoli, al quale poco importa del futuro ma solo del presente. La settimana che va ad iniziare viene prima, per gerarchia, del futuro della panchina azzurra.
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Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.