La squadra di Antonio Conte si impone sull'Olimpico con un secco 2-0 contro la Lazio. Protagonisti della vittoria Spinazzola e Rrahmani. Conte elogia la prestazione dei suoi ragazzi.
La Lazio non è riuscita a fermare l'impeto del Napoli di Antonio Conte che si è imposto con un perentorio 2-0.
Khvicha Kvaratskhelia punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le parole di Antonio Conte
Il racconto della gara
La sfida dell'Olimpico ha visto i partenopei prendere il comando del gioco fin dai primi minuti. Al 13', Spinazzola ha sbloccato il risultato, seguito dal raddoppio di Rrahmani al 32'.
Nel postpartita a Dazn, Antonio Conte ha commentato con soddisfazione la partita: "Devo fare i complimenti ai ragazzi, non abbiamo fatto giocare la Lazio. Con la palla abbiamo avuto un livello molto alto".
Le condizioni di David Neres
Conte ha poi parlato dell'infortunio di David Neres: "Bisognerà aspettare gli accertamenti di domani per vedere cosa ha. Speriamo non sia nulla di grave perché stiamo affrontando tante defezioni".
Le considerazioni di Antonio Conte
Sul piano tattico, il tecnico ha sottolineato come "l'interpretazione della gara è stata eccezionale, se avessimo fatto un gol in più anche non sarebbe stato uno scandalo, ci manca un pochino di cinismo. Difficilmente qualcuno guardando tutte le assenze avrebbe potuto pensare a questo. Stanno arrivando vittorie contro squadre forti".
Sul fronte mercato, infine, ha preferito non esprimersi: "Mercato? Non tocco argomenti come questo, l'anno scorso con Kvara mi sono portato sfortuna. Abbiamo chi si occupa di questo, io faccio l'allenatore e devo ottimizzare le risorse".
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Fonte: Gianluca Di Marzio.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.