Venerdì sera il Napoli affronta il Cagliari al Maradona, in una gara che potrebbe essere l’ultima per Frank Anguissa davanti al suo pubblico.
Venerdì si avvicina e il Napoli si prepara a vivere una serata destinata a segnare la stagione, ma anche l’inizio di una nuova era. Contro il Cagliari, la squadra di Antonio Conte si gioca lo scudetto, ma soprattutto saluterà alcuni protagonisti di un ciclo che volge al termine.
Tra questi c’è Frank Zambo Anguissa, centrocampista camerunense arrivato nel 2021 dal Fulham e diventato in pochissimo tempo una colonna del centrocampo azzurro. Dopo quatro stagioni di altissimo livello, l’addio sembra ormai certo: da settimane la società è al corrente della volontà del giocatore di cambiare aria, e l’Al-Hilal sarebbe pronto ad accoglierlo.
La sfida con il Cagliari, quindi, potrebbe essere la sua “last dance” al Maradona.
Frank Zambo Anguissa ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il miglior Anguissa per lo scudetto
In quella che potrebbe essere la sua ultima stagione con la maglia del Napoli, Anguissa ha firmato il suo miglior anno in carriera. Grazie al lavoro di Conte ha affinato anche il senso del gol, segnando 6 reti, cui vanno sommati anche 5 assist.
Una mezzala fisica e potente, ma anche sorprendentemente tecnica, che ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto in Serie A. L’obiettivo, ora, è chiudere nel migliore dei modi: magari con un altro trionfo tricolore, il secondo dopo quello conquistato con Spalletti nel 2023.
Ma anche se ciò non dovesse accadere, il nome di Anguissa resterà inciso nella storia del Napoli. Venerdì sera ci sarà anche lui, dal primo minuto, pronto a dare battaglia per regalare un’ultima gioia ai tifosi prima del’addio.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.