Non smette di stupire il centrocampista camerunese del Napoli Zambo Anguissa. Un'altra rete decisiva, dopo quella contro l'Inter. Una crescita impressionante.
Da quando è arrivato in Italia il giocatore ex
Fhulam, sembra aver trovato la sua dimensione migliore. Sotto la gestione di
Luciano Spalletti aveva una funzione maggiormente di interlocutore, dov'era impegnato nel recuperare palloni e nel ripulirli.
Da quando
Conte siede sulla panchina azzurra invece, Anguissa ha totalmente cambiato modo di giocare. Il camerunese ha acquisito una predominanza fisica che non gli permette solamente di vincere duelli in mezzo al campo, bensì di andare chiudere l'azione nell'area avversaria. Solamente in questo campionato sono già 3 le reti arrivate nelle prime 9 partite, di cui 2, contro
Cagliari e
Lecce, che sono valse 6 punti.
Napoli, la trasformazione di Anguissa: i dati
A testimonianza di questa crescita esponenziale che ha avuto il centrocampista del
Napoli, c'è un dato sui gol segnati che fa impressione e rende perfettamente l'idea: prima dell'arrivo di Conte, aveva segnato
5 reti in 116 partite con la maglia azzurra. Da quanto il tecnico pugliese siede sulla panchina partenopea, ha messo a referto ben
10 gol in 49 gare. Il doppio dei gol messi a segno, in meno della metà delle partite.
Un centrocampista che è diventato centrale e determinante nel calcio di Conte e che ha assunto uno status da grande calciatore. È evidente dunque come un bravo allenatore possa incidere nella testa, ma soprattutto nel rendimento di un giocatore.