Leonardo Spinazzola è una delle più liete sorprese degli ultimi mesi in casa Napoli. A gennaio sembrava vicino all'addio, ma adesso Conte non può farne a meno.
Solo pochi mesi fa Leonardo Spinazzola sembrava a un passo dall'addio al Napoli. L'esterno classe '93, arrivato in estate a parametro zero dopo il termine del suo contratto con la Roma, fino a dicembre non aveva trovato molto spazio tra le fila dei partenopei. Nei pochi minuti giocati, aveva dato l'impressione di essere ormai un lontano parente del giocatore ammirato all'Europeo prima dell'infortunio al tendine d'Achille.
Tuttavia, c'è stata una partita che ha cambiato la sua storia con gli azzurri: Fiorentina-Napoli del 4 gennaio. In quella partita, a causa dell'emergenza in casa partenopea con le assenze di Politano e Kvaratskhelia, Spinazzola ha giocato come ala sinistra: un ruolo che aveva ricoperto in passato, ma che non gli era più familiare.
La prestazione fu eccezionale: corsa, dribbling, qualità nel fraseggio e nei cross. Da quel momento, complice anche l'addio di Kvaratskhelia e gli infortuni di Olivera e Neres, Spinazzola ha trovato sempre più spazio, diventando una risorsa fondamentale per Antonio Conte.
GIOVANNI SIMEONE, LEONARDO SPINAZZOLA E PASQUALE MAZZOCCHI RAMMARICATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Spinazzola l’arma ovunque di Conte
Dopo un periodo difficile, Spinazzola ha approfittato dell'occasione per ritagliarsi un ruolo da protagonista. Dalla partita contro la Viola in poi, ha saltato solo le sfide contro Udinese e Lazio a causa di uno stiramento, ma una volta rientrato si è subito fatto trovare pronto.
Nelle ultime due partite, contro Como e Inter, è stato schierato da esterno nel 3-5-2, e soprattutto contro i nerazzurri ha mostrato una grandissima crescita anche in fase difensiva.
Domenica ci sarà proprio il ritorno in casa contro la Fiorentina, squadra cui Spinazzola era stato anche accostato a gennaio in ottica di uno scambio con Biraghi. Che si rimanga con il 3-5-2 o si torni al 4-3-3, la sensazione è che l'esterno umbro sarà titolare senza alcun dubbio.
La sua duttilità e le sue qualità palla al piede rendono Spinazzola un'arma indispensabile per il Napoli in questo rush finale di campionato, con undici giornate ancora da giocare e un solo punto da recuperare sull'Inter capolista.
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I bianconeri seguono il talento marocchino di 17 anni, protagonista anche contro l'Atalanta. Le richieste economiche per il nuovo contratto possono diventare decisive.
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