Il sogno americano di De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis, noto produttore cinematografico e presidente del Napoli, ha recentemente svelato un interessante retroscena sul suo passato imprenditoriale. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira sul suo profilo X, De Laurentiis aveva preso in considerazione l'idea di fondare tre squadre di calcio negli Stati Uniti, precisamente a Las Vegas, Detroit e Philadelphia. Questo progetto ambizioso risale a 15 anni fa, quando il presidente del Napoli valutava l'espansione del suo impero calcistico oltre l'Atlantico.Le sfide del calcio statunitense
L'iniziativa di De Laurentiis, però, non si è mai concretizzata a causa di alcune criticità riscontrate nel sistema calcistico americano. Egli ha sottolineato come la vera competizione esistesse solo nelle serie secondarie, mentre nella massima divisione, la Major League Soccer (MLS), non era prevista la retrocessione. Inoltre, l'ingresso in MLS richiedeva un contributo iniziale considerevole, pari a circa 300 milioni di dollari. Questo modello di business, lontano dalle logiche europee e sudamericane, ha dissuaso De Laurentiis dal proseguire nella sua avventura americana. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Schira#DeLaurentiis svela: “15 anni fa avevo provato a fare una squadra in America, anzi a un certo punto avevo pensato di farne 3: una a Las Vegas, una a Detroit e una a Philadelphia. Poi però ho visto che la vera competizione, tipo quella europea o sudamericana, esisteva nelle serie secondarie; mentre nella massima divisione nessuno retrocedeva, bisognava anzi prestare i giocatori alle altre squadre e per entrare era previsto un contributo iniziale eccessivamente caro, circa $300M”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Oct 19, 2025







