È terminata Napoli-Genoa, sfida della Domenica sera valida per la corsa scudetto: la squadra di Conte non va oltre il pareggio e l'Inter mette pressione.
I partenopei non vanno oltre il pareggio contro la squadra di Vieira: Napoli-Genoa termina 2-2 e adesso la corsa scudetto si fa ancora più bella ed accattivante. Gli azzurri rimangono al primo posto in solitaria, ma adesso non hanno più bonus da giocarsi.
Napoli-Genoa, Vasquez la riprende nel finale
Ad inizio gara va in scena l'ormai solito travolgente approccio della squadra di Antonio Conte, che dopo circa 15 minuti si porta in vantaggio grazie al diagonale di Lukaku, mandato in porta dal solito McTominay. Gli ospiti però dimostrano di essere venuti a giocarsi la partita a viso aperto e alla mezz'ora il colpo di testa di Ahanor mette in crisi Meret e lo induce all'errore che vale il pareggio dei rossoblu.
ALEX MERET PUNTA IL DITO (FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
Gli azzurri non ci stanno e continuano a giocare il solito calcio ad alta intensità messo in mostra in questa stagione, creando occasioni su occasioni e tenendo gli ospiti chiusi nella loro metà campo. Al 64° minuto arriva il nuovo vantaggio partenopeo, firmato dalla gran giocata di Jack Raspadori sull'ennesimo assist dello scozzese ex Manchester United.
Il Napoli non cessa di attaccare, ma non riesce a chiudere la gara, tant'è che a 5 minuti dal novantesimo, arriva l'incornata vincente di Vasquez sul cross dalla sinistra del subentrato Martin. La sfida si conclude sul 2-2 e lascia un pò di amaro in bocca alla squadra di casa, che adesso non può più permettersi di sbagliare.
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Il rinnovo del centrocampista camerunese si complica per una richiesta da 6 milioni di euro a stagione. Manna non esclude la separazione e i nerazzurri valutano l'occasione per l'estate 2027.
Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.