L'agente sportivo Mario Giuffredi è intervenuto a Radio Kiss Kiss per parlare della trattativa di rinnovo tra il Napoli e Matteo Politano, suo assistito.
Imprescindibile tatticamente per Antonio Conte e il Napoli, fondamentale anche nella prima uscita dell'Italia di Gattuso. Matteo Politano è ripartito alla grande in questa nuova stagione dopo lo scudetto conquistato da protagonista in quella passata. Intervenuto ai microfoni di RadioKiss Kiss Napoli il suo procuratore Mario Giuffredi, ha fatto il punto sulle trattative per il rinnovo del contratto del suo assistito con il club partenopeo. A detta dell'agente l'accordo definitivo per il prolungamento di Politano è molto vicino, tanto che viene ipotizzata la data del possibile annuncio. Di seguito le sue dichiarazioni.
Napoli, l'agente di Politano annuncia l'imminente rinnovo
Rinnovo."Stiamo parlando col Napoli per il rinnovo e prolungarlo fino al 2028. Ci stiamo lavorando da un bel po' di tempo, e Matteo vorrebbe chiudere il più tardi possibile la carriera ma chiuderla qui al Napoli. Lui ha 32 anni, non è vecchio, e se hai avuto una vita privata ineccepibile oggi puoi performare fino a 37/38 anni. E Politano è uno di questi, l'anagrafica c'entra poco nella capacità di offrire prestazioni di alto livello. Speriamo di annunciare il rinnovo nelle prossime due settimane. Di Lorenzo anche vuole rimanere tanti anni al Napoli, sono la colonna portante di questa squadra e sono anche riconoscenti nei confronti della società. Vogliono continuare a vincere con questa maglia".
ROMELU LUKAKU E MATTEO POLITANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rapporto con Conte."Matteo all'Inter con Conte aveva avuto poco spazio, ma il fatto che adesso sia un protagonista dimostra che l'allenatore del Napoli dà merito all'impegno. E questo deve essere da sprone per tutti i calciatori, Politano ha la fiducia di Conte perché si è sempre impegnato ed ha dimostrato spirito di sacrificio. Questi aspetti sono molto riconosciuti da parte dell'allenatore".Nazionale."L'esordio dell'Italia di Gattuso è stato roboante per il risultato e l'entusiasmo attorno alla nazionale. Una squadra molto offensiva, con Retegui e Kean affiancati da Politano e Zaccagni. Serata per me significativa perché tre degli undici erano miei assistiti, in più l'esordio anche di Pio Esposito. Per me una serata importantissima".
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Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.