Sommer 6: una sola vera partita, ma impegnativa, su Kvaratskhelia. Per il resto solo gestione.
Pavard 7: si vede finalmente il vero francese diventato grande a Monaco. Assist definitivo per la girata di Lautaro.
De Vrij 7: poche cose gli sono richieste, se non mantenere attenzione quando il Napoli sfrutta i contropiedi e arriva in area di rigore. Non concede nemmeno le briciole (dal 62' Carlos Augusto 6: rinfresca la fascia e spinge negli ultimi minuti).
Acerbi 6,5: arriva al 90' con la lingua fuori, ma non molla mai.
Darmian 7: in fondo ci arriva con i crampi, ma resta in campo e presta la sua solita grinta.
Barella 6: troppo nervoso ma spesso efficace, si porta a casa un giallo che lo costringe a saltare la Fiorentina (dal 62' Frattesi 6: entra e si propone più che altro in fase di palleggio).
Calhanoglu 6: anche lui si prende il pennello e si colora di giallo, come Barella. Serata poco brillante, ma comunque efficace.
Mkhitaryan 7: il piede non gli cede mai, gira e rigira per tutto l'arco della partita. Bravo come sempre nella sostanza e nella qualità.
Dimarco 5,5: poco in partita, si fa notare solo per un tiro in porta deviato in corner (dall'81' Arnautovic 6: buoni movimenti offensivi negli ultimi minuti).
Thuram 5,5: una serata storta può capitare anche a lui. Tre conclusioni sbilenche e poco aiuto a livello fisico (dall'81' Sanchez 6,5: ottimo spessore il suo finale di partita, entra nell'azione decisiva).
Lautaro 7,5: la decidete ancora il capitato. Ennesimo gol decisivo ed ennesimo trofeo della gestione Inzaghi. E' Toro d'Arabia (dal 93' Bisseck sv).
Simone Inzaghi 7: questa finale, a un certo punto, sembrava stregata. Lautaro mette d'accordo tutto e regala la quinta coppa dell'era piacentina. Un po' di rammarico, per i gialli a Calhanoglu a Barella che salteranno la Fiorentina, ma e' trionfo.
Napoli-Inter 0-1, fatica e Lautaro nel nome di Riva: la Supercoppa e' nerazzurra | Le pagelle

Sommer 6: una sola vera partita, ma impegnativa, su Kvaratskhelia. Per il resto solo gestione.
Pavard 7: si vede finalmente il vero francese diventato grande a Monaco. Assist definitivo per la girata di Lautaro.
De Vrij 7: poche cose gli sono richieste, se non mantenere attenzione quando il Napoli sfrutta i contropiedi e arriva in area di rigore. Non concede nemmeno le briciole (dal 62' Carlos Augusto 6: rinfresca la fascia e spinge negli ultimi minuti).
Acerbi 6,5: arriva al 90' con la lingua fuori, ma non molla mai.
Darmian 7: in fondo ci arriva con i crampi, ma resta in campo e presta la sua solita grinta.
Barella 6: troppo nervoso ma spesso efficace, si porta a casa un giallo che lo costringe a saltare la Fiorentina (dal 62' Frattesi 6: entra e si propone più che altro in fase di palleggio).
Calhanoglu 6: anche lui si prende il pennello e si colora di giallo, come Barella. Serata poco brillante, ma comunque efficace.
Mkhitaryan 7: il piede non gli cede mai, gira e rigira per tutto l'arco della partita. Bravo come sempre nella sostanza e nella qualità.
Dimarco 5,5: poco in partita, si fa notare solo per un tiro in porta deviato in corner (dall'81' Arnautovic 6: buoni movimenti offensivi negli ultimi minuti).
Thuram 5,5: una serata storta può capitare anche a lui. Tre conclusioni sbilenche e poco aiuto a livello fisico (dall'81' Sanchez 6,5: ottimo spessore il suo finale di partita, entra nell'azione decisiva).
Lautaro 7,5: la decidete ancora il capitato. Ennesimo gol decisivo ed ennesimo trofeo della gestione Inzaghi. E' Toro d'Arabia (dal 93' Bisseck sv).
Simone Inzaghi 7: questa finale, a un certo punto, sembrava stregata. Lautaro mette d'accordo tutto e regala la quinta coppa dell'era piacentina. Un po' di rammarico, per i gialli a Calhanoglu a Barella che salteranno la Fiorentina, ma e' trionfo.
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