Napoli - L’infortunio sta frenando il portiere azzurro mentre Milinkovic-Savic conquista Conte. A fine stagione possibile addio dopo otto anni?
L’infortunio rimediato da Alex Meret ha rallentato la sua corsa verso la titolarità proprio nel momento in cui l’arrivo di Vanja Milinkovic-Savic ha creato un nuovo e delicato dualismo tra i pali del Napoli. Il serbo, approfittando dell’assenza del collega, ha rapidamente guadagnato la fiducia di Antonio Conte, rendendo più incerto il futuro dell’estremo difensore friulano.
A confermare le difficoltà è il suo agente, Federico Pastorello, intervenuto al Social Football Summit 2025: “Il dualismo è uno stimolo, ma quando sei ai box diventa complicato. Alex sta meglio, ha tolto il gesso ma servirà ancora un po’ di tempo per recuperare”. Parole che evidenziano una situazione non semplice, soprattutto considerando il peso di Milinkovic-Savic nelle scelte tecniche dell’allenatore.
Napoli, la concorrenza tra i pali
Meret, protagonista degli scudetti con Spalletti e Conte, è spesso stato criticato più di altri nei momenti difficili del club, nonostante le sue prestazioni abbiano contribuito ai successi recenti. In estate la società ha scelto di affiancargli un concorrente di livello, decisione che ora potrebbe spingerlo verso un addio anticipato nonostante un contratto valido fino al 2027.
ALEX MERET PUNTA IL DITO (FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
Il portiere non rientrerà per la sfida contro l’Atalanta, mentre un possibile ritorno tra i convocati è previsto per inizio dicembre, quando il Napoli affronterà il Cagliari in Coppa Italia. Ma il suo minutaggio resta un’incognita: solo quattro presenze in campionato e nessuna in Champions League, numeri che ricordano le difficoltà vissute durante il “caso Ospina”, quando chiuse la stagione 2021/22 con appena sette gettoni in Serie A.
Con Milinkovic-Savic sempre più convincente e Conte soddisfatto della sua personalità e reattività, lo spazio per Meret rischia di ridursi ulteriormente. E dopo otto anni in azzurro, la possibilità di una cessione a fine stagione non appare più così remota.
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