Romelu Lukaku con il gol alla Fiorentina entra in doppia cifra per la dodicesima volta in carriera, dietro solo a Lewandowski.
Giornata da ricordare per l'attaccante belga classe 93', che con il gol alla Fiorentina fa 10 in campionato. Dodicesima stagione su tredici per il 31enne in forza al Napoli in doppia cifra.
ROMELU LUKAKU ZITTISCE TUTTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Semplicemente Lukaku
In un Maradona sold out per la nona volta consecutiva, il Napoli chiude i primi 45' minuti della 28esima giornata di Serie A in vantaggio.ntro un'avversaria ostica come la Fiorentina a portare avanti i partenopei è stato Romelu Lukaku. Il gigante belga aggiorna così le proprie statistiche realizzative. Per la 12esima volta su tredici stagioni giocate in doppia cifra. Ad oggi il belga è dietro solo ad un mostro del calcio di oggi: Robert Lewandowski.
Digiuno lungo quello di Big Rom, che non segnava dal 25 gennaio scorso contro la Juventus.
I numeri di Romelu
Per la prima doppia cifra del classe 93' bisogna tornare indietro alla lontana stagione 2009/10 quando vestiva la maglia dell'Anderlecht in JPL League. Con Les Mauve et Blanc, il belga segna 15 reti in 27 partite di campionato, con anche 5 assist. Stessi assist ma 3 gol in meno la stagione successiva sempre a Bruxelles.
Vittima successiva di doppie cifre la Premier League. Con le maglie di West Bromwich, Chelsea, Man UTD ed Everton colleziona ben 6 doppie cifre, con il record di 25 gol, con la maglia dei Toffees. Ad oggi rimane ancora la stagione più realizzativa per il gigante belga.
Concludono il palmares, di questa speciale statistica, le 4 doppie cifre italiane con Inter, Roma e adesso Napoli.
L'unico neo, se proprio si vuole andarlo a cercare, rimane l'unica stagione in cui non è riuscito ad arrivare a 10 in campionato. Si tratta della stagione Chelsea 2021/22. Quell'anno si fermò a 8, arrivando poi a 15 gol in totale a fine stagione.
Conte potrà sempre contare sui gol della sua gigante punta.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.