Il direttore sportivo del Napoli ha parlato del momento del club partenopeo alla vigilia della sfida scudetto di domani sera contro i nerazzurri di Inzaghi.
Oggi pomeriggio al Maradona Napolied Intersi sfideranno nel big match che vale la ventisettesima giornata di Serie A. Una gara che potrebbe essere un crocevia fondamentale nella lotta scudetto di questa stagione.
Proprio di questa gara, in un'intervista ai canali DAZN, ha parlato Giovanni Manna, ds del club partenopeo.
"Dopo il Como bisogna reagire"
"La sconfitta ci ha dato modo di pensare, ma non dobbiamo farci abbattere dalle negatività. Dobbiamo essere concentrati su noi stessi, abbiamo già reagito a momenti così."
"L'Inter? Una squadra costruita per vincere"
"Non dobbiamo assolutamente paragonarci a loro, poiché l'Inter è stata costruita nel corso del tempo per competere su più competizioni. Dobbiamo continuare a lavorare senza farci attrarre dall'euforia. Domani sarà un match molto importante, ma anche l'Atalanta è ancora in corsa per lo scudetto. Stiamo facendo un percorso incredibile, e non vediamo l'ora di goderci questa partita."
ANTONIO CONTE PERPLESSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Conte? La sua carriera parla per lui"
"Con un allenatore del suo calibro è normale che le aspettative siano più alte. Lui è una persona passionale e piena di valori. Ha una grande capacità comunicativa che sortisce degli effetti non solo sui calciatori, ma in chiunque si trovi attorno a lui. Buongiorno? Uno dei migliori difensori italiani ed ha scelto di legarsi al nostro progetto: forse il suo è l'affare a cui sono più legato."
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.