Zero minuti, ma nulla di strabiliante: come già ampiamente discusso da Antonio Conte, chi arriva a Napoli non può aspettarsi di giocare dal primo minuto sin dal primo giorno, soprattutto per la fitta concorrenza e per la pressione derivante da una piazza importante come quella partenopea, oltre a quanto costruito nell’ultima stagione.
Lo scudetto conquistato la scorsa annata, con conseguente qualificazione in Champions League, ha portato anche un ampliamento della rosa. Se prima bastavano 11 titolari inamovibili e riserve all’altezza, le otto partite in più alla peggio, garantite dalla partecipazione alla massima competizione europea, richiedono più nomi utili alla causa.
Napoli, retroscena Gutierrez
Per questo, sulla fascia sinistra, come vice Oliveira/Spinazzola, Conte può ora contare anche su Miguel Gutierrez, ex gioiello della cantera madrilena e protagonista della grande stagione chiusa al secondo posto alle spalle del Real Madrid. Gutierrez è arrivato al Napoli per un affare da 18 milioni di euro, e stando a quanto riportato oggi, dal solito Fabrizio Romano, si viene a sapere che nel contratto del ragazzo scuola Real Madrid è prevista una clausola di risoluzione valida solo per l’estero, che entrerà in vigore a partire dall’estate 2027 e fissata a 45 milioni di euro.







