L'infortunio di David Neres complica i piani di Antonio Conte per le prossime sfide. L'esterno brasiliano rischia di restare fuori un mese.
In casa Napoli è arrivata un'altra bruttissima notizia nelle ultime ore: David Neres ha riportato una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra e, con ogni probabilità, tornerà in campo tra circa un mese. L'infortunio del brasiliano si aggiunge a quelli di Mathías Olivera e Leonardo Spinazzola, entrambi out almeno fino a marzo. Una situazione che complica i piani di Antonio Conte, che adesso si ritrova con pochissime soluzioni per la fascia sinistra.
Napoli, emergenza sulle corsie: poche opzioni per Conte
Con l'infortunio di Neres, il Napoli è rimasto praticamente senza alternative naturali a sinistra, fatta eccezione per Mazzocchi. Le opzioni a disposizione del tecnico salentino sono Ngonge, cheha già giocato in quella posizione contro il Palermo in Coppa Italia,Raspadori, che però in questi anni ha sempre faticato da esterno, il giovane Hasa, chedifficilmente verrà schierato dal primo minuto e il neo-arrivato Okafor che è ancora lontano dalla miglior condizione e non ha i 90 minuti nelle gambe.
A questo punto, Conte si trova davanti a un bivio: continuare con il 4-3-3 sfruttando uno di questi giocatori a sinistra o cambiare modulo?
L’ESULTANZA DI GIACOMO RASPADORI DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
È tempo di 3-5-2?
L'infortunio di Neres potrebbe spingere il tecnico salentino a rispolverare la difesa a tre, già vista nelle prime partite della stagione. Con il rientro ormai imminente di Buongiorno, Conte potrebbe varare un 3-5-2 che darebbe maggiore solidità alla squadra e permetterebbe a Mazzocchi di giocare in una posizione più congeniale, da esterno a tutta fascia con la protezione di Buongiorno alle spalle.
In questa ipotesi, il Napoli potrebbe schierarsi con Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno in difesa, Politano e Mazzocchi sulle corsie esterne, Anguissa e Lobotka al centro con McTominay, e in attacco il tandem formato da Raspadori o Simeone accanto a Lukaku.
Questa soluzione garantirebbe maggiore copertura difensiva e permetterebbe a Raspadori di giocare da seconda punta, ruolo che già ricopre in Nazionale con ottimi risultati.
Napoli, il 4-3-3 resta un’opzione
Nonostante il possibile passaggio al 3-5-2, Conte potrebbe anche decidere di restare fedele al 4-3-3, modulo ormai collaudato e che ha dato certezze negli ultimi mesi. In questo caso, uno tra Ngonge e Raspadori potrebbe essere adattato sull'esterno sinistro dell'attacco, pur senza avere le caratteristiche di un'ala pura.
La decisione finale verrà presa nei prossimi giorni, con l'obiettivo di trovare la soluzione migliore per affrontare la Lazio all'Olimpico.
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30/09/2026, 17:27
Napoli, Neres out: adesso Conte pensa al cambio modulo - Calcio style