Il Napoli di Conte ha i primi rinforzi a disposizione, ma tiene banco il futuro del nigeriano. Si sbloccano altre trattative
I partenopei si preparano a vivere una nuova stagione con Antonio Conte alla guida e una rosa che inizia a prendere forma già dai primi giorni di luglio.
A Castel Volturno, tra i test fisici in vista del ritiro di Dimaro, è stato oggi il turno di Kevin De Bruyne, primo colpo estivo e simbolo della rivoluzione voluta da De Laurentiis. Il centrocampista belga, sbarcato domenica in città, ha approfittato delle prime ore a Napoli per visitare Capri e ricevere l’abbraccio dei tifosi.
Test medici e nuovi arrivi
In attesa del via ufficiale al ritiro, sono già quattro i volti nuovi a disposizione di Conte: oltre a De Bruyne, anche Marianucci, Noa Lang (oggi atteso a Villa Stuart per le visite) e Sam Beukema, strappato al Bologna per 30 milioni più 3 di bonus. Il Napoli ha mantenuto la promessa fatta al tecnico salentino: garantirgli gran parte dei rinforzi sin dal primo giorno di lavoro a Dimaro, il 15 luglio.
Osimhen, tensione e certificato medico
Tiene banco, però, il caso Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano non si è presentato al raduno, presentando un certificato medico per evitare la convocazione. Il Napoli ha confermato ufficialmente l’assenza, ma il vero nodo è legato alla trattativa con il Galatasaray, ferma nonostante la volontà ferma del giocatore di lasciare l’Italia.
Il club turco offre 40 milioni subito, con due rate da 17,5 milioni nel 2026 e nel 2027, ma De Laurentiis vuole modificare la struttura del pagamento: tutto entro il 2026. Intanto, dall’Arabia l’Al-Hilal resta fuori dai giochi per volontà del giocatore, mentre dalla Francia si riaccende l’interesse del PSV.
Le prossime mosse di mercato
Il piano del Napoli è chiaro: dopo la cessione di Osimhen si punterà forte su Lorenzo Lucca (in vantaggio su Nunez), mentre per la fascia destra si lavora per chiudere Juanlu Sanchez dal Siviglia come vice-Di Lorenzo. In entrata anche Dan Ndoye: l'accordo con il giocatore è già fatto, resta da convincere il Bologna.
Capitolo portiere: i dialoghi col Torino per Ngonge potrebbero includere anche un discorso su Milinkovic-Savic, mentre a centrocampo si cerca un sesto elemento che possa sostituire Anguissa durante la Coppa d’Africa. Infine, attenzione all’inserimento di Cengiz Ünder, funzionale al modulo di Conte e utile anche come contropartita per Beukema.







