L'estremo difensore ex SPAL Alex Meret rinnova con il Napoli fino al 2027, dopo aver conquistato definitivamente il cuore di tutti i tifosi partenopei.
Il Napoli ha ufficialmente annunciato il rinnovo contrattuale del portiere Alex Meret, assicurandosi il suo cartellino fino al 2027. Questo accordo garantirà al giocatore un ingaggio di 2,5 milioni di euro l'anno, una cifra significativa che riflette l'importanza del giocatore all'interno della squadra partenopea. Il suo rinnovo rappresenta una scelta importante per il club azzurro, che continua a puntare sulla stabilità e sulla continuità tra i pali di un portiere che negli anni ha messo in pratica un evidente processo di crescita.
Napoli, Meret al centro del progetto
Con il prolungamento del contratto, Meret si conferma una pedina fondamentale nel progetto tecnico del club. Il portiere, che ha dimostrato notevoli capacità tecniche e una crescita costante, ha bisogno di riconquistare un ruolo stabile anche nella Nazionale italiana.
La sua presenza in squadra assicura solidità e sicurezza, elementi chiave per affrontare le sfide future del campionato e delle competizioni europee. Con la permanenza di Antonio Conte sarà ancora lui ha proteggere i pali della porta azzurra, riconfermandosi uno dei grandi protagonisti di questa squadra.
Alex Meret player of Napoli, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Cremonese final result, Napoli 3, Cremonese 0, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
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Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.