Napoli, si riapre il caso Osimhen: nuove intercettazioni Pompilio-Giuntoli

DiGabriele Silvestro·Pubblicato
Napoli, si riapre il caso Osimhen: nuove intercettazioni Pompilio-Giuntoli
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Napoli, nell'edizione odierna de La Repubblica spuntano nuovi dettagli sull'affare che ha portato la punta protagonista dello scudetto all'ombra del Vesuvio.

Napoli, intercettazioni Pompilio-Giuntoli

La trattativa per Osimhen è stata la più costosa della storia del Napoli, ma il rendimento dell'ex numero 9 ha rispettato ampiamente le attese. Con Kvara si è creata un'intesa fortissima, che ha portato il terzo campionato vinto nella storia del club. Tuttavia, i dubbi relativi alle cifre dell'affare non sono pochi, al punto che la Procura Sportiva ha deciso di aprire un'inchiesta. Ad oggi il caso è chiuso, ma il quotidiano di Roma riporta delle intercettazioni che potrebbero riportare il terremoto a Castel Volturno: "Non devi scrivere nulla. Tracce nelle mail non se ne lasciano. A voce quello che ti pare" Queste sarebbero le parole di Giuseppe Pompilio a Cristiano Giuntoli, rispettivamente vicedirettore sportivo e ds del club campano. Queste parole potrebbe riaprire la faccenda relativa alle plusvalenze fittizie, con l'accusa di aver gonfiato la valutazione delle quattro contropartite inserite nell'affare, per arrivare alla valutazione complessiva di 70 milioni, che il club francese intendeva mettere a bilancio.
Juventus, Napoli
CRISTIANO GIUNTOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il caso si chiude?

I giocatori in questione erano: il portiere Karnezis, allora trentacinquenne, valutato 5 milioni. E i giovani Liguori, Manzi e Palmieri, valutati rispettivamente 4, 4 e 7 milioni di euro. Tutti valori gonfiati, e questi nuovi elementi potrebbe aver confermato tutto. Al momento però, il procuratore Chinè ha deciso di non riaprire il caso, con De Laurentiis che può concentrare le sue forze sulla stagione attuale e la difesa dello scudetto. Queste le parola de La Repubblica: "I pm Lorenzo del Giudice e Giorgio Orano, intanto, hanno chiesto il rinvio a giudizio per falso in bilancio per Aurelio de Laurentiis, presidente del Napoli, e per l'ad Andrea Chiavelli. I due ds non risultano indagati. Questi elementi, consegnati ad Aprile anche alla procura federale, non sono stati giudicati sufficienti dal procuratore Chinè per riaprire il processo, a differenza del caso Juve. La vicenda non avrà quindi seguito in ambito sportivo". 
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Gabriele Silvestro
Gabriele Silvestro

Redattori

Giornalista sportivo con un master in giornalismo sportivo presso RCS Academy. Si occupa principalmente di calcio, Serie A e calciomercato.

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