Dopo un nuovo
stop di 25 giorni rimediato nella sfortunata gara contro lo Spezia,
Dries Mertens è ora nuovamente a Castel Volturno. Il belga era infatti tornato in patria, ad Anversa, per il secondo recupero dal
problema alla caviglia che lo stava accompagnando ormai dalla sfida del 16 dicembre a San Siro contro l'Inter. Liquidati i protocolli relativi al covid-19 al centro sportivo dei suoi, Mertens si è già rimesso al lavoro con l'obiettivo di ritrovare subito la condizione in vista degli
imminenti impegni.
Il Napoli di Mertens e Koulibaly verso il Granada
I partenopei non stanno passando un momento d'oro, anzi, arrivano al
ritorno dei
sedicesimi di finale di Europa League piuttosto in affanno, con la sconfitta di domenica a Bergamo a testimoniarlo. Come se non bastasse, il Granada si presenterà a Napoli forte del
2-0 maturato su terreno spagnolo e con la consapevolezza, dunque, che basterebbe un gol per mettere il discorso qualificazione in discesa. La squadra di Gennaro Gattuso, però, potrà contare su diversi recuperi importanti: quello di
Kalidou Koulibaly al centro della difesa, quello proprio di
Dries Mertens in attacco e potenzialmente anche quello di
David Ospina tra i pali. La speranza sarà infine anche quella di
recuperare Victor Osimhen, per poter mettere in atto una
staffetta con il belga. Servirà certamente una partita vicina alla perfezione per ribaltare il risultato dell'andata e sovvertire un pronostico al momento tutto a favore degli ospiti, ma con i senatori appena citati nuovamente in campo potrebbe rivelarsi un'impresa non impossibile.
Il 2021 del Napoli orfano di Mertens
Dopo un avvio di stagione tutto sommato positivo, è stata proprio la sconfitta sfortunata rimediata con l'Inter il
16 dicembre a dare il via alle
grandi difficoltà del Napoli. Mertens si infortunò al quindicesimo minuto di quella partita e si fermò esattamente per un mese, prima di tornare in campo il
17 gennaio contro la Fiorentina per 18 minuti. Poi gli spezzoni in Supercoppa contro la Juventus e in campionato contro il Verona, prima di fermarsi nuovamente dopo 42 minuti giocati contro lo Spezia, come detto, il
28 gennaio scorso. Insomma, la condizione non sarà senz'altro delle migliori, ma rivedere il belga in salute e sul prato dello stadio Diego Armando Maradona potrebbe far bene al morale di tutti i compagni.