L'ex tecnico del Napoli Luciano Spalletti ha parlato al festival dello sport di Trento sul suo passato azzurro, rivelando i motivi del suo addio.
L'ex tecnico del Napoli Luciano Spalletti ha parlato durante il festival dello sport di Trento della sua passata avventura con la squadra azzurra, rivelando anche i motivi del suo addio nonostante la conquista del terzo scudetto, legata soprattutto al rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis.
LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Spalletti: "Ha agito in modo prepotente con la prelazione sul rinnovo e ho deciso di non rimanere"
L'ex tecnico del Napoli ed ex CT della Nazionale Luciano Spalletti è intervenuto durante il festival dello sport che si tiene a Trento. Tra le varie cose, si è parlato della sua esperienza con la squadra azzurra, del terzo scudetto ma soprattutto del suo addio quanto burrascoso dove ha rivelato i motivi che lo hanno portato ad andare via: il rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis, che non è stato mai ottimo con il tecnico toscano, tanto da indurlo alla rescissione del contratto.
Spalletti ha subito confessato che i rapporti erano tesi già dopo la conquista del tricolore: "Per me era diventato difficile perché il presidente aveva preso il sopravvento, non mi ha mai parlato di un rinnovo o di un qualsiasi regalo per far vedere che mi voleva bene. Ha agito in modo prepotente con la prelazione sul rinnovo e ho deciso di non rimanere, anche a costo di non poter allenare come da contratto. L’anno dopo ha creduto di poter gestire la situazione da solo, è andata com’è andata e ha dovuto scegliere un altro allenatore forte, che avesse la personalità che Napoli richiede”.
Comunque, concludendo il suo intervento, la sua esperienza azzurra gli rimarrà sempre, in particolar modo di aver vissuto nella stanzetta del centro sportivo di Castelvolturno: "Era talmente grosso quello che ho ricevuto, che ti faceva quasi paura. Il primo anno vivevo in albergo accanto alla camera di De Laurentiis. Il secondo anno ho vissuto a Castelvolturno, in una stanzetta nel centro d’allenamento. Vivevo il centro sportivo tutto il giorno, per me è perfetto da allenatore. Alzarsi e vedere l’area di rigore è come essere in Paradiso”.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Gli azzurri valutano una nuova soluzione per il centravanti, ancora senza gol in campionato. Sul tavolo c'è un possibile scambio di prestiti con Keinan Davis, ma pesa anche l'investimento da 35 milioni.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.