Il Napoli porta a casa la sua seconda vittoria in casa contro il Cagliari grazie alla rete di Anguissa. 3 gol su 3 sono stati segnati dai centrocampisti.
Sta prendendo forma la nuova squadra di Antonio Conte: uno schema tattico e degli interpreti molto lontani da quella che era la tradizionale idea di calcio del tecnico pugliese, che in questi anni si è evoluto ed ha cambiato molto, senza però abbandonare quel senso cinico e quella ossessione per il lavoro e per la vittoria.
Frank Zambo Anguissa ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo tra i migliori d'Europa
Quello che in queste due prime partite ha veramente rubato l'occhio, è stato il reparto di centrocampo della squadra azzurra. Nella passata stagione il blocco formato da Lobotka, Anguissa e McTominay è stato il motore ed il simbolo del nuovo calcio di Antonio Conte, fatto di palleggio, fisicità, dinamismo e gol.
A questo trio, che sulla carta sembrava essere perfettamente bilanciato per caratteristiche, è stato aggiunto quello che probabilmente negli ultimi anni potrebbe essere etichettato come il centrocampista più forte al mondo, ovvero Kevin De Bruyne. Seppur non ancora in una condizione fisica degna dei tempi migliori, il belga non sembra aver perso la sua qualità tecnica, che per il Napoli può diventare un fattore importante.
Un reparto subito decisivo
Scott McTominay ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Era grande il dubbio su come il tecnico li avesse schierati tutti e 4 insieme, ma Conte ha trovato la quadra fin da subito. Lobotka ricopre il suo solito incarico da mediano puro a gestire il pallone e a far iniziare l'azione. Anche Zambo Anguissa ha mantenuto le sue mansioni principali, ovvero il recuperare i palloni e l'inserirsi in area di rigore, come ha fatto nell'occasione del gol vittoria contro il Cagliari. Kevin De Bruyne ricopre un ruolo da "tuttocampista", ovvero un calciatore che gira tra la mediana e la trequarti in costante ricerca del pallone, per produrre gioco e mandare in porta i compagni.
Quello che probabilmente ha snaturato un pochino di più le sue caratteristiche di gioco è Scott McTomay: sulla carta il giocatore parte largo a sinistra in un 4-1-4-1, ma a livello pratico va a raccogliere il pallone a supporto dell'attaccante. Lo scozzese è dotato di un grande fiuto del gol e nelle manovre offensive della squadra, si muove dentro l'area come fosse un vero e proprio numero 9, lasciando spazio sulla corsia al terzino che si alza. In questo nuovo ruolo, McTominay può dare una grande mano anche nella prima pressione per recuperare il pallone.
A testimonianza della qualità e di quanto sia determinante questo nuovo centrocampo azzurro, si nota che tutte e 3 le prime reti segnati in questa nuova Serie A, sono state messe a referto da 3 centrocampisti differenti.
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